Oggi sarò brutalmente onesto con te.
Se utilizzi Facebook o Instagram, immagino che ti sarà già capitato di vedere qualche mia pubblicità in cui prometto di imparare a suonare un brano al pianoforte a due mani in meno di 60 minuti.
È vero, non è una truffa. Chiunque, anche la persona più negata al mondo, può imparare “a pappagallo” una sequenza di tasti da premere con la mano destra e con la sinistra, e ottenere un risultato immediato.
Ma purtroppo questo non è studiare pianoforte.
Questa è solo la parvenza di aver imparato qualcosa, quando in realtà non si è davvero appreso nulla.
Uso questo tipo di comunicazione, che non mi rappresenta fino in fondo, perché il mondo dei social è infinitamente distratto.
Immagina una mia pubblicità in cui dico:
“Ehi tu, vuoi imparare a suonare bene il pianoforte? Fantastico! Allora sappi che dovrai ammazzarti di lettura delle note, solfeggio, tecnica pianistica. Dovrai studiare brani che spesso non ti piacciono, andare a letto la sera arrabbiato perché certi passaggi non ti vengono… e solo dopo parecchi mesi di sudore inizierai ad avere le prime vere soddisfazioni.”
Su 100 persone che guardano il video, 98 lo chiuderebbero già alla parola “solfeggio” e le altre due rimanenti su “studiare brani che non ti piacciono”.
👉Ecco perché sono costretto a prenderla larga.
👉Ecco perché, all’inizio, sono costretto a “imboccare la pastiglia con il cucchiaino”, facendo l’aeroplanino, finché non nasce la consapevolezza.
Ma cosa significa essere consapevoli?
Significa sapere davvero che cosa vuol dire studiare pianoforte.
La maggior parte delle persone che si appassiona a questo strumento da adulta lo fa perché ha visto qualcuno suonare bene: magari in una stazione, in un aeroporto… oppure ha sentito un assolo nella propria canzone preferita e si è detta: “Voglio farlo anch’io”.
Pensano di poter partire direttamente da quell’assolo. E non è colpa loro. La verità è che non sono ancora consapevoli.
Non sanno che per arrivare a quell’assolo servono solide basi musicali, ritmiche e tecniche, e che quel tipo di brano si affronta dopo il secondo o il terzo anno di studio serio.
Non sanno che il percorso di un pianista dura almeno dieci anni (e in realtà dura tutta la vita). Non sanno quanto, davvero, ci sia da studiare. Non lo sanno.
Ed è per questo che cerco di avvicinare gli adulti facendogli suonare prima una piccolissima canzoncina a due mani, copiando nota per nota quello che faccio.
Quel primo risultato dà una minima gratificazione, aumenta la curiosità verso lo strumento e, pian piano, li accompagno sulla strada vera.
Non quella fatta di sotterfugi, scorciatoie e videotutorial fini a se stessi.
Ma la strada di chi studia musica per davvero e la impara davvero.
Perché il mio scopo, come dico sempre nei miei corsi, è rendere lo studente indipendente.
Se uno studente è in grado di scaricare lo spartito di un brano online e suonarlo dall’inizio alla fine senza il mio aiuto… è lì che ho vinto.
Ed è proprio per questo che, accanto a questi primi approcci, esiste un percorso dedicato a chi sente davvero che il pianoforte non è solo una curiosità passeggera, ma qualcosa di più.
A chi, dopo aver assaggiato le prime note, capisce che vuole andare fino in fondo.
Per chi vuole fare sul serio, abbiamo creato Pianolion360.
Non è un semplice corso online fatto di video da guardare in solitudine. È un percorso completo, strutturato, con un elemento fondamentale che fa tutta la differenza del mondo: l’affiancamento reale di un maestro di pianoforte online.
Questo significa che non sei lasciato solo davanti a uno schermo. Hai una guida, qualcuno che ti corregge, ti ascolta, ti indirizza, ti aiuta a superare i blocchi, gli errori, i momenti di frustrazione.
Qualcuno che ti dice la verità quando serve e ti sprona quando stai per mollare.
Perché studiare pianoforte, quando lo fai sul serio, è anche questo: cadere, rialzarsi, sbagliare, migliorare, riprendere fiducia, fare un passo alla volta.
Pianolion360 nasce proprio con questo obiettivo: trasformare chi “sa pigiare qualche tasto” in una persona realmente capace di leggere uno spartito, capire quello che suona e costruirsi un rapporto vero con lo strumento.
Per qualsiasi info ti invito a contattare via WhatsApp il nostro numero 3927912426.
Al tuo successo pianistico! 🙂


Be’ Christian o maestro se preferisce, il punto è proprio quello, rimane frustrante rincorrere tasti da pigiare mentre si segue un tutorial facilitato di un pezzo da eseguire al piano con l’obbiettivo di ripeterlo e ripeterlo per poi impararlo…… ma imparare cosa, se eseguendo il brano sbagli i tempi, le pause, devi far attenzione a quale tasto pigiare, fai una tale fatica che rimane ovvio l’autoconvincimento che non fa per te, che oramai, data l’età, non hai possibilità di crescere; vede, tutta quella fatica se non convogliare o accompagnata con un giusto metodo rimane solo lavoro che magari si ritorce contro per probabili acquisizioni errate.
Orbene, dato che da neofita avevo abbracciato un corso online pagandolo, ho dovuto rinunciare a seguirlo per una ‘disattenzione’ del curatore che in una prova di impropriovvisazione affermo’ (in un video del corso stesso): “”mandatemi le note del brano che avete eseguito per poi riparlarne””; (in quella circostanza io da profano cercai di contattarla dicendole: “ma come è possibile stabilire cosa di cosa, se assieme alle note non richiedi il tempo di esecuzione, le pause, la ritmica?? Ma di che parliamo?
Fatto è che nel ricontattarmi ammise che forse c’era un problema di comunicazione nel video del suo corso, affermando che nessu o mai le aveva fatto notare nulla e che avrebbe riformulato i video del corso. A seguito di ciò era anche disposta a rimborsarmi l’i tero importo che rifiutai tanto era la mia delusione di aver, da ignaro, individuato un errore oserei dire strutturale nell’ambito musicale che oramai andava in rete già da tempo. Mi perdoni questa esternazione ma se non cominciamo dai solfeggi, quale altro metodo può essere utile, quello che le ho appena raccontato??
Gentilissimo Gaetano, capisco perfettamente le tue (posso darti del tu?) preoccupazioni. Purtroppo, come in ogni settore, è pieno di cialtroni e cialtronate. Professionisti che si mettono “sul mercato” senza essere davvero competenti e/o senza avere la giusta esperienza e una falla così grande – evidenziata da te – lo evidenzia chiaramente.
Ti suggerisco di contattare uno dei nostri tutor che ti saprà consigliare al meglio il metodo più adatto al tuo caso specifico.
Puoi contattarlo qui.
I miei migliori saluti!
Christian Salerno