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Suonare è il miglior modo per sviluppare la tenacia

Suonare è Il Miglior Modo Per Sviluppare La Tenacia

Credo che una delle caratteristiche più importanti che una persona (bambino, ragazzo o adulto) debba avere è la tenacia. 

Tenacia: fermezza e perseveranza nei propositi e nell’azione.

Hai letto bene? Nei propositi e nell’azione. È quest’ultima che fa davvero la differenza.

Siamo tutti bravi a fare propositi.

  • Quanti dopo questo Natale fatto di abbuffate insensate hanno detto o pensato “da dopo le feste mi metto a dieta!” e invece non è cambiato nulla?
  • Quanti hanno detto “voglio imparare a suonare questo brano al pianoforte, anche se è difficilissimo” e poi si sono arresi?

Parlare è facile, fare un po’ meno.

Fare implica energia, costanza dedizione. Purtroppo in nessun ambito (e se ne conosci uno ti prego di dirmelo) puoi ottenere risultati dall’oggi al domani. Se però non hai questa tenacia allora mi sento di poterti dare qualche suggerimento.

Tra i tanti difetti che ho, la tenacia è un pregio che ho sin da piccolo. Quando mi mettevo in testa una cosa… non c’era modo di farmi cambiare idea! La tenacia che ho avuto e che ho mi è anche costata cara. Mi è costata così cara che mi ha rovinato il sorriso per tutta la vita. Eh sì, ho uno dei due incisivi che è inclinato e accavallato all’altro.

Da piccolo avevo un bellissimo sorriso e tutte le ragazzine del mio palazzo mi contendevano letteralmente per portarmi a spasso con loro e coccolarmi e io di certo non mi tiravo indietro!!

Però un giorno… eravamo in giro in bicicletta per il parco: io, mio fratello e Luca (un nostro amico). Mio fratello e Luca, essendo più grandi di me, avevano delle biciclette da adulti, io invece ne avevo una piccolissima da bambino. Loro si divertivano a scendere con la bicicletta da un muretto di 1 metro e mezzo e io non potevo farlo.

Mi dava troppo fastidio il fatto che loro potevano io non potevo. Cos’ho in meno di loro?? Sì, qualche anno, ma adesso gli faccio vedere che anche io posso!!

Così, mentre mio fratello e Luca mi dicevano “non provarci che ti fai male!”, io caricavo la bicicletta sul muretto… mi misi in sella, feci un bel sospiro e…. via!!

Riuscii a scendere dal muretto con la bicicletta ma si distrusse. Il cerchione davanti era completamente piegato e io finii con la faccia sull’asfalto. Nel giro di pochi secondi l’asfalto si fece di color rosso. Accorsero i miei genitori che prima mi accudirono e poi me le diedero di santa ragione. Ma tu credi che io abbia imparato la lezione? Ma certo che no!

Qualche tempo dopo mi ero innamorato di una bambina che portava a spasso il cane tutti i giorni. Per fare colpo su di lei progettai di andare sull’altalena, prendere una bella rincorsa e tuffarmi nel momento in cui ero più in alto. In questo modo avrei avuto la sua attenzione. I miei amici mi dicevano che non ce l’avrei mai fatta a saltare da quell’altezza. Ah si??

Vuoi sapere come è andata a finire? Mi sono rotto il braccio sinistro e la bambina fu una delle prima ad accorgersene. Obiettivo portato a termine!!

Insomma, tra un disastro e l’altro devo dire che la tenacia mi ha sempre accompagnato e la molla che mi ha sempre spinto a superare ogni difficoltà è il “non ce la puoi fare” degli altri.

All’esame di pianoforte del 5° anno, un insegnante che incontrai in Commissione mi disse di cambiare mestiere e che non sarei mai stato in grado di prendere un titolo. Qualche anno dopo… laureato a pieni voti.

Lascia perciò che ti spieghi qualche mio trucco per iniziare e portare a termine qualsiasi cosa:

  • crea una “to do list”: ogni giorno, sulla mia scrivania, ho un foglio con la lista di tutte le cose che devo fare entro la fine della giornata. Non vado a dormire se non le ho completate tutte. Man mano che porto a termine le operazioni le depenno. Chiaramente mi assicuro che siano tutte cose fattibili in un giorno. Per esempio, ora sto scrivendo il mio secondo libro (l’hai ordinato roba da pianisti?). È chiaro che se scrivo nella mia lista “finire il libro nuovo” , non riuscirò mai a farlo in un giorno. Perciò nella mia lista scrivo “stendere 2 pagine nuove del libro”.
  • dì al mondo quello che vuoi fare: non c’è cosa peggiore di fare una figuraccia con le altre persone, soprattutto se sono persone che stimi. Come prenderebbero il tuo “da domani smetto di fumare” se poi dopo una settimana hai già ripreso? Dai, diciamoci la verità. Iniziano a vederti come un quaquaraquà, cioè uno che parla parla ma poi … perciò dì a più persone possibili le tue intenzioni. Fai un post su Facebook sul tuo obiettivo e posta una foto giorno dopo giorno di te che stai facendo quella data attività (o che non stai facendo quella data attività);
  • impara ad aspettare: ho capito che il successo sta nel saper aspettare. Se hai fede in quello che fai e sai aspettare… la vita ti ricompenserà. Quando inizio a studiare un nuovo spartito difficile, so che dovrò mettermi a studiarlo molto lentamente, ma così lentamente da essere irriconoscibile. Ma so anche che se farò così per 2-3 settimane, poi il brano inizierà magicamente a prendere vita e a prendere velocità da solo, senza il bisogno di forzare nulla.

 

Queste sono le 3 cose che ti consiglio di fare. spero di averti dato qualche buono spunto. Intanto ti ringrazio per aver letto tutto il post, ci sentiamo presto!

Ps. A Marzo terrò un evento all’Istituto Superiore di Studi Musicali  “G.Lettimi” di Rimini. Sarà un evento dal vivo dalla durata di 2 giorni in cui darò consigli e suggerimenti sul come riuscire a lavorare con la musica. Se ti interessa partecipare o saperne di più, cliccando qui trovi tutte le info.

Christian

Sono un pianista a tempo pieno, laureato a pieni voti all'ISSM "G.Puccini" di Gallarate. Adoro condividere le mie esperienze musicali sul web con articoli e video. Insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare questa fantastica avventura.

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