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La Vita di un Pianista in Quarantena

La Vita Di Un Pianista In Quarantena

L’avresti mai pensato che nel 2020 avremmo vissuto un periodo come questo?

Io no.

Ero convinto che eravamo indistruttibili e che il progresso aveva reso ormai sorpassate pandemie ed epidemie.

E invece oggi siamo chiusi in casa perché lì fuori c’è un virus pericoloso che può mettere seriamente a repentaglio la vita degli italiani.

Così, In questo periodo di quarantena forzata ho dovuto annullare un concerto (del 9 Marzo che avrei tenuto per la città di Salisburgo!) e un corso di formazione per musicisti professionisti presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “G.Lettimi” di Rimini.

Erano due eventi importantissimi che avevo preparato con cura maniacale da mesi e mesi eppure è sfumato tutto.

Se ad un musicista togli la possibilità di comunicare dal vivo la propria musica, cosa gli resta?

E così dopo un momento di abbattimento e sconforto iniziale ho cambiato punto di vista.

Si! Alla fine è sempre quello che determina il tuo umore: il punto di vista!

Prova a pensare ad una giornata di pioggia e con il cielo grigio. Sicuramente non sarà bella quanta una giornata di sole, ma se non altro potrà pulire benissimo la tua auto dato che non hai mai il tempo per farlo. Visto? 😊

Anche nel caso della quarantena basta spostare il proprio punto di vista.

Se la pensi come ad una sorta di arresti domiciliari allora la vivrai malissimo. Penserai che non potrai uscire e ti sentirai mancare l’aria.

Se invece pensi che è un’opportunità per migliorare tecnicamente al pianoforte allora cambia tutto.

Quando mai abbiamo avuto una simile possibilità di mettere in standby tutte le nostre attività per fare unicamente quello che più di piace?! Pensaci bene… ecco, zero volte!!

Ed è così che in questi giorni mi sto divertendo come un matto a riprendere vecchi brani che non suonavo da parecchio tempo, sto iniziando la lettura di un nuovo repertorio, sto concludendo i brani che avevo cominciato e… mi sto dando alla pazza gioia con la composizione!

Sarà, ma i climi particolarmente favorevoli o sfavorevoli sono in grado di darmi quella marcia in più a livello creativo. Insomma, questa quarantena poi non è così male in fondo!

I miei allievi stanno riuscendo ad andare avanti anche senza di me. Ogni tanto facciamo qualche lezione online giusto per fare un punto della situazione. Mi scrivono felici che hanno terminato di fare i libri Easy Jazz e Emozioni al Pianoforte che avevo assegnato loro agli inizi di Febbraio.

Perciò, se stai vivendo un momento difficile, ti consiglio di seguire il mio “esempio”. Prova a vedere il bicchiere mezzo pieno perché se guardi quello mezzo vuoto non puoi fare altro che deprimerti!

Leggo qualcuno sui social che scrive “speriamo di tornare presto alla normalità…” ma la mia domanda è: siamo sicuri di voler tornare alla normalità?

Quella normalità che ci vede sempre di corsa e non abbiamo mai un attimo di tempo da passare con i nostri cari. Quella frenesia che prosciuga tutto il nostro ingegno e la nostra creatività?

No, io non ci sto a tornare come prima.

La vita è una sola e deve essere vissuta a pieno con tutti gli alti e bassi del momento, ma non può essere solamente un casa-lavoro, lavoro-casa… c’è ben altro!

E tu? Come stai passando questo periodo?

Ti mando un caloroso abbraccio,

Christian

Sono un pianista a tempo pieno, laureato a pieni voti all'ISSM "G.Puccini" di Gallarate. Adoro condividere le mie esperienze musicali sul web con articoli e video. Insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare questa fantastica avventura.

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