Il Coraggio che ci Manca - Christian Salerno
skip to Main Content

Il Coraggio che ci Manca

Una signora lavorò coi malati terminali. Accudì molte persone nei loro ultimi giorni di vita, e piano piano li vede morire tutto uno ad uno. Non faceva nemmeno in tempo ad affezionarsi a queste persone che lentamente si spegnevano sotto i suoi occhi.
 
Decise però di ricevere qualcosa di positivo da quest’esperienza. Decise così di fare la stessa domanda a tutti i malati, per vedere le differenti risposte e farne tesoro. Sai qual era la domanda?
“Qual’è il tuo più grande rimpianto?”
A questa risposta ognuno rispondeva in maniera differente, ma c’era sempre una parola in comune in ogni paziente. La parola era “Coraggio“.
“Non ho avuto coraggio per…” e poi la frase cambiava a seconda delle persone. Tutte iniziavano così, tutti rimpiangevano di non aver avuto coraggio per fare qualcosa, baciare una persona, chiedere scusa ad un amico, dire la verità anche se fa male ecc..
Perché dobbiamo avere rimpianti? Perché rimpiangere delle occasioni, che magari passano una sola volta. Perché farci governare dalla paura se poi questa ci fa vivere con dei rimpianti. Il Rimpianto è una delle emozioni più brutte di sempre, proprio perché anche se tu volessi, non puoi più cambiare una situazione che non è presente, è ormai passata. Ecco perché devi avere il coraggio nel presente, perché è solo oggi, ora, che tu puoi cambiare le cose. Non puoi né cambiarle ieri, né domani, perché rimandare a domani è come rimandare ad una data non stabilita. Bisogna agire ORA.
 
Noi ci sentiamo pieni di problemi, ma i veri problemi non sono i nostri, quelli stupidi che abbiamo noi. I veri problemi sono altri, sono quelli che sicuramente non ti erano mai passati per la mente, sono quei problemi che ti accadono in piena notte di un Mercoledì qualsiasi. Allora fai così, quando sei spaventato, non prendertela con gli altri, ma suona. Non chiuderti in te stesso, ma apriti attraverso il tuo strumento oppure canta.
 
Ricordati che ad ogni problema c’è una soluzione, ma ci vuole coraggio per prendere quella decisione. Magari non sempre la tua decisione sarà la migliore che tu possa prendere, ma ti servirà per andare avanti e non stare in una situazione di stallo. Una volta che prendi una decisione, non guardarti più indietro ma vai avanti. Se ti rendi conto di aver sbagliato? Amen, la prossima volta, in una situazione simile, non sbaglierai più, ma impara a non tornare suoi tuoi passi. Anzi, ti dirò di più. Più ti peserà quella decisione sbagliata che hai preso, più ti ricorderai come doverti comportare in futuro. L’esperienza è l’insegnante più severo ma essenziale. Prima ti fa vivere la situazione, e poi ti insegna come dovevi comportarti in quella situazione.
Nei momenti di sconforto ricorda che hai avuto dei momenti migliori. Una volta sei in testa, altre volte sei in coda. Tante volte ti fanno i complimenti, altre invece ti insultano. Ricorda i complimenti e dimentica gli insulti. Conserva tutte le lettere d’amore e rileggile quando sei in carenza d’affetto. Ti faranno ricordare quant’è bello l’amore e quanto quella persona abbia tenuto a te realmente in quel momento, al di là di come sono andate poi le cose.
Rilassati, prendi la vita con serenità, prenditi i tuoi tempi e abbandona le attività superflue che ti fanno sempre andare di corsa, impara di dire di no.
 
Non esserti nemico. Eh già, noi siamo i peggiori nemici di noi stessi. Lo siamo ogni qual volta che ci diciamo che non ce la faremo, che non siamo sufficientemente pronti o adeguati a quella situazione. Tutte le volte che ti dirai che non potrai volare, puoi star certo che non volerai.
 
Sai, diversi anni fa alcuni scienziati provarono a studiare il calabrone. Non riuscivano proprio a capire com’era possibile che un insetto così pesante, riuscisse ad alzarsi in volo con quelle ali così piccole e sottili. Lo studiarono in tutti i modi, ma alla fine giunsero alla conclusione che l’insetto volasse perché non sapeva di non poter volare.
Fantastico vero? Ovviamente ulteriori studi ne hanno spiegato la reale motivazione fisica, ma è bello pensare ad una tale cosa. Noi ci poniamo dei limiti solo quando iniziamo a pensare di non potercela fare.
  • Vuoi dichiararti ad una ragazza? Fallo, gioca al meglio le tue armi ma fallo, non vorrai avere un rimpianto?
  • Il tuo professore di pianoforte non ti è simpatico? Diglielo, ed eventualmente cambialo, ci sono tanti altri insegnanti migliori.
Ieri ero in auto, ritornavo da una lezione in conservatorio e su Radio Italia c’era un sondaggio: “Quali sono le bugie più grosse che avete detto?
Molti rispondevano “le bugie a fin di bene”, altri in altro modo ma ci fu una risposta che mi ha colpito, non riesco ancora a capire se in bene o in male:
Io una volta dissi al mio ragazzo di essere incinta anche se non era vero, solo per vedere se lui ci tenesse davvero a me...”
A parte l’infarto che sarà venuto a quel poveretto, e non gli sarà venuto per finta ma per davvero – a differenza della sua balla stratosferica – però le persone ne dicono di ca****te!!
 
Le persone mentono e storpiano alcune parole uscite dalla tua bocca. Vuoi sapere un modo infallibile per farti dire la verità? Domanda semplicemente a quella persona: “Saresti disposto a metterlo per iscritto e firmare quello che stai dicendo? Se risponderà: “mmhh sai, non ha detto proprio così..” Allora si tratta di una ca****ta, se invece acconsente senza timori, allora quello che ti sta dicendo è la pura verità.
Ancora una volta la morale è: sii più coraggioso e sii determinato nelle tue scelte. Chiusa una porta si apre un portone. Se quella porta non la volete chiudere, allora rimarrete lì, sull’uscio della porta, per mesi, anni, mentre gli altri continueranno ad andare avanti ed aprire nuovi portoni.

Christian

Sono un pianista a tempo pieno, laureato a pieni voti al Conservatorio "G.Puccini" di Gallarate. Adoro condividere le mie esperienze musicali sul web con articoli e video. Insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare questa fantastica avventura.

Questo articolo ha 5 commenti
  1. Da tanto ti seguo, ma ancora le tue parole mi stupiscono, sono meravigliose. A me è successa una cosa simile. In un momento di tristezza mi sono chiesta se avevo dei rimpianti, cosa avrei voluto fare nella vita e non ho fatto. A dire il vero i miei desideri inesauditi non sono moltissimi, vorrei imparare a tuffarmi nell'acqua alta, fare un bel viaggio in Scozia tra i castelli "con tanto di fantasmi" ed un desiderio che stò realizzando è imparare a suonare il piano. Da adulti è difficile, ma non impossibile. Ho cominciato per scherzo e mi sta appassionando sempre più. Credo che sia anche una crescita personale. Imparare ad avere fiducia in se stessi, toccare con mano che l'impegno premia (anche chi ha talento se non studia non va avanti). Capire che oltre la tenica c'è l'interpretazione ed in quella sei proprio tu che ti esprimi. Non so dove mi porterà questo viaggio, ma sono partita ed è bellissimo. Saluti. Loretta

  2. […] Oggi non ho tempo.   Quante volte hai detto questa frase o l’hai sentita dire? Oggi non ho tempo per fare questo piuttosto che quell’altro. Com’è che siamo sempre a corto di tempo?   E’ la società di oggi che è frenetica o siamo noi che ci lasciamo distrarre da troppe cose? Oggi studiare è diventato praticamente impossibile e ringrazio di essere già fuori dal periodo della scuola perché altrimenti penso che sarei rimasto lì a vita. Pensaci bene…Inizio a leggere una pagina di storia e mi suona il cellulare in continuazione perché qualcuno mi ha scritto su WhatsApp, dalle casse del Pc sento la notifica di un nuovo commento sul mio ultimo stato di Facebook. Un mio amico ha caricato un nuovo video divertente che fa sbellicare dalle risate, e così scorro la Home di Facebook per cercarne altri. In più apro le email almeno 10 volte al giorno per controllare se qualcuno mi ha scritto, e se non bastasse fra poco comincia la finale di uno Show televisivo che seguo tutte le settimane. Si può essere concentrati in questo modo??   Io credo che per riuscire a recuperare del tempo, anche per il nostro pianoforte, bisogna cominciare a stabilire delle priorità. Iniziare a programmarsi la giornata secondo i nostri obiettivi.   Hai mai provato a scriverti su di un Post-it tutti i compiti che dovrai svolgere durante la giornata e cancellarli a mano a mano che li esegui? A fine giornata dovranno esserci sul post-it tutte le mansioni contrassegnate da una “v”. Se c’è ancora qualche compito non svolto non ti preoccupare, l’importante è che tu abbia fatto tutto il possibile per riuscire a svolgere quei compiti. La frase “lo faccio domani” non è contemplata perché domani avrai altre cose e altri imprevisti da risolvere. La vita non è quello che tu pianifichi. La vita è un susseguirsi di imprevisti e tocca a te decidere come risolverli e come uscirne al meglio. E’ proprio nelle tue decisioni che tu hai il potere di creare il tuo destino, e solo tu puoi farlo. In questo gli scacchi mi sono sempre stati da maestro. Sei tu e i 32 pezzi, 16 tuoi e 16 dell’avversario. Il tutto accade in 64 caselle e nonostante è tutto “monitorabile” gli imprevisti accadono sempre! Una mossa che ti spiazza, una mossa a cui non avevi proprio pensato. Lì devi reagire. O abbandoni il gioco, oppure vai avanti sapendo che la tua tenacia scoraggerà il tuo avversario.   Sai quante partite lampo ho visto in tornei dove il giocatore che era sotto della Regina (il pezzo più importante) poi ha ribaltato la situazione e ha vinto la partita? E’ proprio quando senti di aver perso tutto che tutto comincia. E’ proprio quando senti di ripartire da zero che è in corso la tua rivincita morale. L’atteggiamento con cui ti poni in una situazione è il 90% dell’opera. Puoi scegliere di lamentarti della tua situazione, o di fare qualcosa per cambiarla. Se scegli di non cambiarla allora non lamentarti. Chi si lamenta ha il potere di avere la compassione degli altri. Noi esseri umani tendiamo a compatire chi sta male e chi soffre. Così facendo diamo energia a chi non è in grado di reagire, entrando nel suo sistema. Le persone forti invece non entrano in tali sistemi e percorrono la propria strada sapendo di non fare un torto non aiutando quella persona, ma di farle un favore. Solo quando quella persona si troverà da sola con sé stessa e non potrà più andare a piangere da nessuno, potrà allora contare solo sulle proprie forze. Comincia a fare qualcosa per migliorare la tua situazione. Ti manca del tempo? Allora prenditelo! Togli le cose superflue. Quando ero adolescente amavo il pianoforte quanto gli scacchi. Ci mettevo lo stesso impegno per entrambe le attività. Man mano che si progrediva le cose divenivano sempre più impegnative e seguire entrambe le attività in modo agonistico divenne per me impossibile. Ho dovuto pormi davanti ad un bivio: Pianoforte o Scacchi? Scelsi il pianoforte, decidendo di mantenere gli scacchi come una passione e un passatempo per giocare il week-end con gli amici ma nulla di più. Immagino che tu sappia cosa significa fare una partita di scacchi. Significa almeno passarci su 2 ore. Ho recuperato così 2 ore di ogni giornata per utilizzarle al pianoforte.    E’ una scelta che ho rimpianto diverse volte ma non si torna mai indietro. Bisogna avere fermezza delle proprie scelte e se sentiamo di averne fatta una sbagliata allora quest’esperienza ci servirà da lezione per non commettere lo stesso errore in futuro. Tornare indietro significa non progredire. E siccome tutto si evolve molto velocemente, non c’è tempo per rincorrere il passato. “FATE CIO’ CHE POTETE, CON CIO’ CHE AVETE, DOVE SIETE.”(T.Roosevelt) Trova il coraggio per fare delle scelte. Leggi qui. […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back To Top
× Come posso aiutarti?