Ho sognato l’esame…che incubo!!

Mamma ragazzi che incubo! Questa notte ho sognato l’esame e…non era andato affatto bene! Ho sognato che eravamo tutti noi privatisti in un grande teatro. A turno, nel giro di 20 minuti riuscivano ad esaminare un candidato. Io ero l’ultimo nell’ordine, ma la mia ora era sempre più vicina!

Nel frattempo che aspettavo che toccasse a me, mi guardavo attentamente l’esame degli altri (cosa che purtroppo non si potrà fare nella realtà), e notai con grande stupore, che la commissione era stranamente buona.

Dato che il conservatorio di Milano ha la fama di avere i docenti molto severi, quel loro comportamento così “leggero” mi aveva preso alla sprovvista. Addirittura ti chiedevano loro quali pezzi volevi suonare! Per esempio gli studi che dovrai eseguire gli estraggono loro. Nel mio sogno invece ti chiedevano quale sapevi di più!

Così anche per le invenzioni, per i brani clavicembalistici e tutto il resto! Che bello! Così quando toccò a me, andai lì bello rilassato, anche se, in tutta quella bontà dei giurati, c’era qualcosa che non andava, soprattutto nei loro sguardi. Appena mi sedetti mi sentii estremamente osservato e col fiato sul collo. Era come se non aspettassero altro che un mio errore.

Mi sentivo molto bene però, visto che i ragazzi che c’erano prima di me non avevano portato molti pezzi virtuosistici e non avevano fatto una buona performance.

Cosi la giuria mi chiese: “da quale pezzo vuoi iniziare?” e io: “da Mozart! La sonata k309” …30 secondi di silenzio da parte della giuria e poi.. “Ma tu lo sai che non è affatto semplice quella sonata vero?” – “Si si lo so” risposi.

Iniziai a suonare Mozart, poi Schubert; insomma erano i miei cavalli di battaglia ma non mi erano riusciti benissimo. Mi sarei dovuto giocare le mie migliori carte su quei brani, invece.. ora era il momento degli studi, quelli che temo di più.

“Allora, da quale studio vuoi cominciare?” e io “Mm… dal..” nel frattempo che formulavo la risposta ero in cerca del Cramer e del Pozzoli, i miei due libri di studi..ma dove sono??? Li avevo dimenticati a casa!!! Imbarazzatissimo allora risposi: “Non ho i libri con gli studi”.

La giuria vide questa mia dimenticanza come simbolo di menefreghismo per l’esame e iniziò a mormorare, non so cosa e non voglio nemmeno saperlo. Cercai di riprendere in mano la situazione dicendo.. “Posso mandare un attimo mio padre a casa a prenderli, intanto posso fare gli altri pezzi!” Ma sapevo benissimo che prima di 3 ore mio padre non sarebbe arrivato.

E fu così che stamattina mi sono svegliato estremamente… STRANITO!


Christian Salerno

4 Replies to “Ho sognato l’esame…che incubo!!

  1. Vedila così : si dice che quando sogni qualcuno che muore, gli allunghi la vita… Se vale lo stesso con l'esame, sei a cavallo… 🙂
    Come procede il repertorio?
    Buono studio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *