Esercizio Melodico in Sol minore

Rimango sempre dell’idea che se una persona fa qualcosa con piacere, non si stancherà mai di farla e la farà bene.

Fare un’azione, un’esercizio, un compito, una mansione, qualsiasi cosa, con piacere è sempre meglio e dà gratificazioni. Se invece facciamo un lavoro controvoglia, è molto facile che questo ci stanchi e ci inizi a pesare.

Ecco perchè credo che anche studiare dei bei esercizi di pianoforte sia la soluzione migliore, piuttosto che suonare quegli orribili e monotoni esercizi che non hanno un filo di musicalità!

Ho letto in diversi libri che non bisogna mai dimenticarsi dell’aspetto musicale, neanche negli esercizi. Mi spieghi come faccio a rendere musicale un’esercizio dell’Hanon? L’intensità del suono dell’esercizio è sempre piatto, non ci sono “accelerando” o ritardando”, non ci sono frasi musicali che ci possono aprire l’immaginazione, non c’è nulla! Come facciamo a suonare questi in modo musicale dunque? Sinceramente non lo so.



Lo studio invece che ti propongo, ha uno stile molto “New Age”, e ha un filo conduttore e all’interno, oltre che avere i cambiamenti di dinamica nel suono. A te la libera interpretazione di questo studio…

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