È uscito Roba da Pianisti! Il Mio Libro Anticonvenzionale

Se 10 anni fa mi avessero detto: “Quando compierai 30 anni arriverai a 50.000 iscritti su Youtube e pubblicherai il tuo primo libro didattico” non ci avrei mai creduto. 

Eppure, scrivere un libro è sempre stato il mio sogno. Sin da piccolo, all’età di 12 anni, mi divertivo a scarabocchiare quaderni pentagrammati riempendoli di note senza senso, vantandomi di aver realizzato degli esercizi didattici. Oggi, il mio libro didattico è disponibile in tutti i negozi di musica e librerie online.

Qualcuno chiama quest’evento legge dell’attrazione, qualcun altro semplicemente perseveranza. 

Ho tanti difetti e probabilmente superano i miei pregi, ma se c’è una cosa che mi riconosco è la capacità di perseverare sempre! Qualsiasi cosa io mi metta in testa devo portarla fino in fondo. Non mi piacciono le cose a metà, non mi piace fallire in un obiettivo, e non mi piace dare agli altri la soddisfazione di dire “lo sapevo che non ce l’avresti fatta“.

Così il mio amore per il pianoforte non si è mai interrotto né affievolito di un pelo. Sono carico come al primo giorno di pianoforte. Anche gli scacchi, che ho dovuto abbandonarli agonisticamente per motivi di tempo (e per dar spazio al pianoforte), sono sempre rimasti nel mio cuore e sono sempre al centro delle mie giornate. Non abbandono le cose che amo.

Forse per questo è un po’ difficile per me capire tutte quelle persone che ogni giorno intraprendono lo studio del pianoforte e che puntualmente abbandonano qualche mese dopo. Quando si ha una passione bisogna coltivarla, bisogna dedicarci del tempo perché è solo dedicandoci del tempo che te ne innamori sempre di più.

Il rapporto con la tua passione non è tanto diverso da un rapporto d’amore. Quando sei innamorato di una ragazza la corteggi, cerchi di sorprenderla, cerchi sempre le parole giuste anche per messaggio, la porti in luoghi meravigliosi e che non ha mai visitato…

Poi, dopo un po’ di tempo sei convinto di non amarla più. Perché? Te lo spiego io: Perché non le dedichi più tempo. 

  • La ascolti ancora attentamente come prima?
  • Le racconti con lo stesso entusiasmo le novità che ti sono capitate?
  • Cerchi ancora di sorprenderla?
  • Cerchi ancora di farla sorridere?
  • Ti importa ancora essere invincibile ai suoi occhi?

L’amore è difficile. Cominciare è la parte più semplice. È continuare con lo stesso entusiasmo che è più difficile.

La stessa cosa vale per il pianoforte. Iniziare a prendere lezioni è semplice. Acquistare una tastiera o un pianoforte è semplice. Più difficile è dedicare tempo a quel pianoforte tutti i giorni perché se non gli si dedica del tempo… ci allontaniamo da lui e dunque dai nostri obiettivi.

Anche scrivere un libro segue un po’ la stessa filosofia. Quando iniziai a scrivere Roba da Pianisti sapevo che si sarebbe trattato di un lungo lavoro. La cosa buffa è che proprio in quel periodo mi compariva sempre online una pubblicità di un tizio che diceva: “anche tu puoi scrivere un libro di 100 pagine!” E questo tizio vendeva quest’operazione come un’impresa solo per pochi.

Non ho mai capito perché delle persone avrebbero dovuto pagarlo per imparare a scrivere un libro di 100 pagine. Basta metterti a testa bassa e lo fai, no?

Nel titolo di questo articolo, ho scritto che Roba da Pianisti è un libro anticonvenzionale. Cosa significa?

Solitamente i libri dedicati al pianoforte sono:

  • romanzi;
  • raccolte di brani;
  • raccolte di esercizi;
  • raccolta di studi;
  • teoria musicale;
  • interpretazione pianistica.

Ecco, Roba da pianisti non è niente di tutto questo perché è tutto questo.

Non volevo mettere sul mercato il classico libro dedicato al pianoforte. Volevo dare una scossa all’attuale didattica pianistica. Non penso che il mio libro la rivoluzionerà (anche perché saranno più gli allievi ad acquistarlo che gli insegnanti) ma sono certo che darà agli studenti la giusta carica e grinta per continuare il proprio percorso pianistico.

Puoi ordinare i libro da uno di questi link qui sotto: