Fare è meglio che Criticare

By Christian Salerno giovedì 25 agosto 2016

Ci stiamo abituando un po' troppo a puntare il dito e a criticare. E' molto facile "sparare a zero" da dietro un monitor mentre siamo sulla nostra bella poltrone mangiando magari dei pop-corn con l'altra mano.



Ce n'è per tutti, non si salva nessuno! Un po' perché vogliamo far sapere ai nostri amici di Facebook come la pensiamo, un po' perché ci piace fare i rivoluzionari (e un po' ancora perché ci dobbiamo sfogare).

Lo sfogo tramite web, però, non è una soluzione ai nostri problemi. In generale lamentarsi e fare le vittime non è mai la soluzione ai nostri problemi. Non è dando colpe agli altri che risolviamo i nostri problemi e non è risolvendo i problemi degli altri che i nostri si risolvono in automatico.

Sono pienamente convinto che sia molto più produttivo fare che criticare. Quando fai ovviamente poi sei sotto possibile critica ma ormai dovresti saperlo. Tuttavia non bisogna lasciare che la paura di essere criticati non ci faccia agire. Anzi, dovrebbe essere un modo per spronarsi a fare sempre del proprio meglio. 


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Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

7 commenti to '' Fare è meglio che Criticare "

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  1. Ci sono anche le critiche positive. Cosa dici?

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  2. Ciao Christian,molto interessante il tuo video,sentendoti parlare si notava tuo malgrado la sofferenza di trovarsi di fronte a una generazione di persone tra l'altro per la maggiore tuoi contemporanei dove si evince una spiccata pigrizia!Non rivedendoti in questo atteggiamento stagnante essendo tu una persona brillante, solare, dinamica, propio non riesci a capire cosa è che demotiva la maggioranza delle persone a "fare" come dici nel video.Christian,ma è più facile pettegolare,criticare magari trovandosi con amici davanti a un bar,che non sedersi, ritrovare se stessi e scegliere cosa si vuole veramente dalla vita! Essere protagonisti,o semplicemente spettatori di una vicenda!In quest'ultima analisi ci vuole sforzo,impegno,dedizione,passione,riflessione,la giusta motivazione!Ci sono diverse persone che hanno un simile atteggiamento ma costituiscono una minoranza rispetto alla stragrande maggioranza che preferisce "tutto è subito" Perchè di tutto ciò? Il futuro è incerto per molti,e il presente molto insidioso e pieno di problemi,si è portati pertanto alla spensieratezza,al divertimento a cercare di "apparire" più che a "essere" senza sapere che questo atteggiamento serve solo a stordirti per un po,ma quando ti svegli la tua situazione è peggiore di prima!E allora cosa ci vorrebbe per uscire da questo circolo vizioso?La musica,si la musica potrebbe essere un forte deterrente all'insoddisfazione,e tu stai facendo una bella cosa esortando,incitando sensibilizzando la coscienza dei tuoi ascoltatori proiettandoli all'indirizzo musicale!Ti faccio i miei complimenti per questo e ti auguro di continuare su questa strada,sicuramente il tuo entusiasmo e la tua passione contagierà molti.Ciao.

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  3. Hai perfettamente ragione! d'altra parte devi pensare che in molti hanno al loro interno insicurezza, semplice invidia, cattiveria stupida...etc etc... e questo trasmettono. Il salto di qualità comporta UN TOTALE RIPENSAMENTO DEL PROPRIO RUOLO NELLA VITA, cosa davvero grande! certo lo si può fare, spesso la vita ti pone dinanzi a problemi così grandi che tale ripensamento te lo obbligano, ma la maggioranza, fortuna loro, non lo subisce. Quindi occorre a noi la pazienza di capire da chi proviene la critica e tenerne in debita considerazione, riconoscendone validità e limiti. Molti subiscono la coerecizione della prima educazione e del contesto e quindi credono in miti e fantasie loro imposte, senza atteggiamento di verifica. La nostra società ha instillato nelle menti, per propria convenienza,lo spirito di competizione portato ad un livello inumano... provocando atteggiamenti deprecabili ed inutili, a tutto svantaggio della qualità della vita... ci sarebbe da scrivere diversi volumi... Il tuo invito è comunque ottimo... agire, capire, studiare, conoscere, accontentarsi e gioire dei propri piccoli o grandi risultati!!!

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