Suonare il pianoforte è un Lavoro!!

By Christian Salerno martedì 30 dicembre 2014

Questo articolo è da spiattellare in faccia a tutte quelle persone che credono che suonare il pianoforte non sia un lavoro.

Ma andiamo per Step.  

Tutti noi abbiamo passato la gran parte dei nostri anni formativi di vita ad apprendere regole: regole grammaticali, regoli comportamentali, regole della società, regole del successo e così via. Fregnacce!

Prendiamo la regola del successo. Non so voi ma a me è sempre stato insegnato di studiare, applicarmi a scuola e trovare un buon lavoro. Quella era la via per il successo.

Credimi, questo è il modo migliore per NON avere successo. Eppure queste frasi ci sono state dette dalle persone che più ci amavano come genitori, insegnanti, parenti ecc.. 

Chiedi a Steve Jobs che dopo un semestre ha lasciato l'università per intraprendere il suo sogno. Chiedi a Bill Gates se ha bisogno di trovare un lavoro.  Queste persone di vero successo hanno un lavoro? NO, NIENTE, ZERO.

Queste persone creano il lavoro, creano occasioni, creano business. Tutto quello che hanno sono idee ma non hanno un lavoro.

E l'istruzione? L'istruzione che ho ricevuto - il geometra - mi ha reso perfettamente qualificato per sedere ad una scrivania e fare progetti al pc, oppure andare nei cantieri edilizi dove vengono rispettate un ventesimo delle norme di sicurezza. L'istruzione che ho ricevuto sarebbero perfetta per l'operaio della classica catena di montaggio del 1800.

Ma io non voglio fare l'operaio in una catena di montaggio del 1800. Io voglio essere uno scrittore, piuttosto che un pittore piuttosto che un musicista. Io voglio vivere facendo ciò che amo. 


"Le cose vere della vita non si studiano né si imparano, ma si incontrano". (O.Wilde)

Oscar Wilde dice che le cose VERE della vita non si studiano ma si incontrano. 

Quanti laureati ci sono oggi in Italia? Quanti ne vedo in Tv che accorrono a migliaia da tutte le parti d'Italia per fare un concorso dove prenderanno a lavorare solo pochi di loro? Quante persone hanno studiato, fatto corsi su corsi e poi si ritrovano a casa ora?

Quanti miei compagni hanno iniziato un'università senza avere minimamente l'idea di cosa volere nella propria vita? Molti di loro hanno iniziato a saltellare tra una facoltà e l'altra in cerca della propria strada. Altri invece si erano iscritti solo per "trovare" una ragazza, altri l'hanno fatto per volere dei genitori e altri invece non hanno mai finito quel percorso.

Quanti compagni di conservatorio ho che sono iscritti parallelamente anche ad un'università? A parte il fatto che significa chiedere bei soldi ai tuoi genitori, ma quando chiedo a loro il perché di questa scelta per me insensata mi rispondono dicendo "così se va male il mio percorso da musicista ho una riserva." 


Avere qualcosa di riserva è una fregatura! Ti garantisce una sola cosa: che fallirai. Invece per raggiungere un obiettivo bisogna impegnarsi al 100% senza ripartire le proprie energie e risorse altrove.

Ma non sarebbe bello se ci fosse un corso di laurea in successo? Parti da un livello 1 ed arrivare al livello 100 dove crei qualcosa di valore. Se c'è una laurea del genere allora iscrivetemi subito!

Prima di andare a scuola media, e poi alle superiori dove iniziano ad introdurti nel mondo del lavoro iniziando a chiederti: "che lavoro vorresti fare?" ci vorrebbe un manuale da poter consultare dove al suo interno c'è scritto:


  • Sei tu che crei il tuo mondo perché tu sei parte di esso.
  • Sei tu che hai la responsabilità sulla tua vita, solo tu e nessun altro, e se la tua vita non è un'assoluta gioia, allora solo tu hai la responsabilità e sei autorizzato a cambiarla.
  • Tu lavorerai per il resto della tua vita. Qual è la cosa che ti piace così tanto che seppur lavorando lo faresti gratuitamente perché ti gratifica? Una volta risposto, segui il tuo istinto.
  • Nella tua vita incontrerai persone infelici che inveiranno contro di te perché, a differenza loro, tu fai quello che ami. Non dare peso a queste persone.
  • Scegli un lavoro creativo e che ti renda felice. 
  • Tutto ciò che è paura, senso di colpa o etica del lavoro... non fa per te.
  • Se puoi avere successo ed essere felice lavorando un'ora all'anno.... fallo. Le persone saranno invidiose per questo e ti daranno del ladro (così come succede ai grandi professionisti... vedi Benigni).

Ricordo che ero in quinta superiore e nella mia scuola chiamarono un esperto che sarebbe stato in grado di darci dei consigli sul come entrare al meglio nel mondo del lavoro. 

Ci disse molte cose e soprattutto dei consigli per quanto riguarda i colloqui di lavoro. Ci disse che sapeva che a noi sarebbe andato bene qualsiasi lavoro, ma che non dovevamo far capire a chi ci stava di fronte che avremmo accettato qualsiasi cosa.

In realtà è vero, da quel punto di vista non devi mostrare che sei disperato.  Ma quel signore, che era venuto con intenti nobili, in realtà stava per creare un'ammasso di falliti. Ma partiamo da un'altro punto di vista. Partiamo dal presupposto che tu sei un essere meraviglioso, perfetto, selezionato per fare grandi cose nella tua vita. Ti accontenteresti di un lavoro qualunque? Con tutto il rispetto verso ogni tipo di lavoro ... tu meriti di più!

Tu meriti di fare ciò che ami. Devi inseguire le tue passioni perché noi siamo essere umani e sono le emozioni, le sensazioni e le passioni che ci tengono in vita.


Solo voi potete abbassare la vostra autostima e solo voi potete recuperarla. La  libertà è non farvi toccare da quello che dicono o fanno gli altri. (Joe Rubino)

Ora ti dico io chi è il musicista.

Il musicista è quella persona che ha scelto che nella sua vita ci debba essere creatività, gioia, dedizione e rischio.

Il musicista è quella persona che non si alza alle sei del mattino per andare a lavoro, ma lo fa per prepararsi ad una giornata di studio col proprio strumento e quello studio è di preparazione alla sua formazione e ai concerti.

Il musicista sa che non è facile quello che fa. Sa che ci saranno dei momenti buoni e altri meno buoni, ma sa anche che non vorrebbe fare nient'altro che quello. 

Il musicista sa che ci saranno tanti amici e parenti che non lo potranno mai capire perché hanno un grado di coscienza diverso, proprio per questo motivo si lascia scivolare addosso le parole che gli vengono dette.

Il musicista sa che se la sua mente e il suo cuore sono allineati, allora i suoi obiettivi sono ben focalizzati e saranno presto raggiunti.

Per concludere quest'articolo voglio dire. Cerca di avere rispetto per chi ha deciso di seguire una strada differente dalla tua. Non tutti siamo uguali, ed è proprio grazie ai musicisti che ascolti le colonne sonore nei film, i Jingle nelle pubblicità, la musica per radio e così via. Qualcuno dice che la musica è il respiro di Dio. Se è così, allora rispetta gli angeli.





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Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

5 commenti to '' Suonare il pianoforte è un Lavoro!! "

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  1. Risposte
    1. bravo ! bellissimo articolo!

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    2. #Alessandra: Grazie mille Davvero!

      #Bruno: sono contento che ti sia piaciuto!

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  2. Mi piace ciò che hai scritto e lo sempre pensata come te Christian...dopo tanti anni ho ripreso la tastiera e ora ci ho trovato quella parte di me che dovevo esaudire... Vivi il momento sempre e comunque e fai quello che ti senti di fare.

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    1. Grazie davvero. E ora che hai ripreso in mano la tastiera, non mollarla più! :)

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