Investire il tempo nel Pianoforte

By Christian Salerno lunedì 22 dicembre 2014

Oggi non ho tempo.

Quante volte hai detto questa frase o l'hai sentita dire? Oggi non ho tempo per fare questo piuttosto che quell'altro. Com'è che siamo sempre a corto di tempo?

E' la società di oggi che è frenetica o siamo noi che ci lasciamo distrarre da troppe cose?

Oggi studiare è diventato praticamente impossibile e ringrazio di essere già fuori dal periodo della scuola perché altrimenti penso che sarei rimasto lì a vita. Pensaci bene...Inizio a leggere una pagina di storia e mi suona il cellulare in continuazione perché qualcuno mi ha scritto su WhatsApp, dalle casse del Pc sento la notifica di un nuovo commento sul mio ultimo stato di Facebook. Un mio amico ha caricato un nuovo video divertente che fa sbellicare dalle risate, e così scorro la Home di Facebook per cercarne altri. In più apro le email almeno 10 volte al giorno per controllare se qualcuno mi ha scritto, e se non bastasse fra poco comincia la finale di uno Show televisivo che seguo tutte le settimane. Si può essere concentrati in questo modo??

Io credo che per riuscire a recuperare del tempo, anche per il nostro pianoforte, bisogna cominciare a stabilire delle priorità. Iniziare a programmarsi la giornata secondo i nostri obiettivi.

Hai mai provato a scriverti su di un Post-it tutti i compiti che dovrai svolgere durante la giornata e cancellarli a mano a mano che li esegui? A fine giornata dovranno esserci sul post-it tutte le mansioni contrassegnate da una "v".

Se c'è ancora qualche compito non svolto non ti preoccupare, l'importante è che tu abbia fatto tutto il possibile per riuscire a svolgere quei compiti. La frase "lo faccio domani" non è contemplata perché domani avrai altre cose e altri imprevisti da risolvere.

La vita non è quello che tu pianifichi. La vita è un susseguirsi di imprevisti e tocca a te decidere come risolverli e come uscirne al meglio. E' proprio nelle tue decisioni che tu hai il potere di creare il tuo destino, e solo tu puoi farlo.

In questo gli scacchi mi sono sempre stati da maestro. Sei tu e i 32 pezzi, 16 tuoi e 16 dell'avversario. Il tutto accade in 64 caselle e nonostante è tutto "monitorabile" gli imprevisti accadono sempre! Una mossa che ti spiazza, una mossa a cui non avevi proprio pensato. Lì devi reagire. O abbandoni il gioco, oppure vai avanti sapendo che la tua tenacia scoraggerà il tuo avversario.

Sai quante partite lampo ho visto in tornei dove il giocatore che era sotto della Regina (il pezzo più importante) poi ha ribaltato la situazione e ha vinto la partita?

E' proprio quando senti di aver perso tutto che tutto comincia. E' proprio quando senti di ripartire da zero che è in corso la tua rivincita morale. L'atteggiamento con cui ti poni in una situazione è il 90% dell'opera. Puoi scegliere di lamentarti della tua situazione, o di fare qualcosa per cambiarla. Se scegli di non cambiarla allora non lamentarti.

Chi si lamenta ha il potere di avere la compassione degli altri. Noi esseri umani tendiamo a compatire chi sta male e chi soffre. Così facendo diamo energia a chi non è in grado di reagire, entrando nel suo sistema. Le persone forti invece non entrano in tali sistemi e percorrono la propria strada sapendo di non fare un torto non aiutando quella persona, ma di farle un favore. Solo quando quella persona si troverà da sola con sé stessa e non potrà più andare a piangere da nessuno, potrà allora contare solo sulle proprie forze.

Comincia a fare qualcosa per migliorare la tua situazione. Ti manca del tempo? Allora prenditelo! Togli le cose superflue. Quando ero adolescente amavo il pianoforte quanto gli scacchi. Ci mettevo lo stesso impegno per entrambe le attività. Man mano che si progrediva le cose divenivano sempre più impegnative e seguire entrambe le attività in modo agonistico divenne per me impossibile. Ho dovuto pormi davanti ad un bivio: Pianoforte o Scacchi?

Scelsi il pianoforte, decidendo di mantenere gli scacchi come una passione e un passatempo per giocare il week-end con gli amici ma nulla di più. Immagino che tu sappia cosa significa fare una partita di scacchi. Significa almeno passarci su 2 ore. Ho recuperato così 2 ore di ogni giornata per utilizzarle al pianoforte. 

E' una scelta che ho rimpianto diverse volte ma non si torna mai indietro. Bisogna avere fermezza delle proprie scelte e se sentiamo di averne fatta una sbagliata allora quest'esperienza ci servirà da lezione per non commettere lo stesso errore in futuro. Tornare indietro significa non progredire. E siccome tutto si evolve molto velocemente, non c'è tempo per rincorrere il passato.

"FATE CIO' CHE POTETE, CON CIO' CHE AVETE, DOVE SIETE."(T.Roosevelt)


Trova il coraggio per fare delle scelte. Leggi qui.



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Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

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