Resoconto della serata SHADOWS

By Christian Salerno mercoledì 26 novembre 2014

Siamo alla sera del 22 Novembre. Non mi sembra vero che tutto questo stia per accadere, come non mi sembra vero che fra poco andrò sul palco e improvviserò totalmente senza uno straccio di scaletta. 

Io sono dietro le quinte da più di mezz'ora, e l'attesa inizia a farsi snervante. Con me c'è anche Delia, la cantante, che poco dopo va in sala lasciandomi solo nel mio stanzino a meditare. 

Ogni musicista ha i suoi riti scaramantici prima di un concerto, i miei sono quelli di ripetere ad alta voce frasi positive. Non sembra, ma l'atteggiamento mentale col quale vai sul palco, può fare la differenza fra un buon concerto e un concerto spettacolare. Perciò continuo a ripetermi frasi come:

  • Questa sera darò il massimo di me stesso;
  • questa sera sarò in stretto contatto con le mie emozioni;
  • questa sera mi emozionerò;
  • questa sera farò emozionare il pubblico.
E mentre ripeto tutte queste frasi, continuo a camminare in tondo per la stanza. Il mormorio del pubblico si fa sempre più grande...

"Bene!" - penso.

Vorrà dire che sta arrivando molta gente!

Improvvisamente il mormorio si spegne, sento Paolo, il presentatore, che annuncia la serata. Non ci sono molte presentazioni, ma nel giro di 30 secondi sento: "Signore e signori... Christian Salerno."

Salgo sul palco, le luci si abbassano, io prendo contatto col pianoforte. Tocco diverse volte i tasti bianchi, poi quelli neri, infine tocco il legno scivolandoci sopra. Cerco di prendere e trasmettere energia al "mio" pianoforte, dato che dovremo passare la prossima oretta insieme.

Durante le prove non avevo deciso nemmeno in che tonalità partire. Poggio le mani...SOL MAGGIORE. Bene, è una tonalità che conosco molto bene e potrò farci sopra molte cose carine. Chiudo gli occhi e suono.

La mi sfida per tutta la serata era quella di non creare le classiche successioni armoniche che avrebbero fatto presa facilmente sul pubblico, ma di suonare cercando di esplorare il pianoforte. E' una sfida davvero difficile perché da una parte hai un pubblico pagante che si aspetta delle determinate armonie, seppur inconsciamente, e dall'altra ci sei tu e il tuo pianoforte che non dovete rendere conto a nessuno se non che alle proprie emozioni.

La luci iniziano a calare lentamente, capisco che fra qualche minuto ci sarà il buio, quello totale. A casa e ovunque mi capitasse ho provato a suonare al buio, ma il buio di una sala da concerto è ancora più assoluto. 

Presto mi ritrovo a non vedere le mie mani, così chiudo gli occhi. Non posso vedere, ma posso ascoltare. Ascoltare quello che il mio istinto mi consiglia di fare.

In lontananza si ode il suono del vento. In sala sento l'atmosfera incantata. Sembra quasi di stare all'aperto, col vento che ti soffia addosso e che ti screpola le labbra. Poco dopo entra la pioggia...




Anche la pioggia sembra cadere in sala e nella penombra inizio a toccare le corde da dentro e l'atmosfera si fa sempre più misteriosa.

Quello che provo in quel momento è qualcosa di estremamente esaltante. Potrei suonare per ore immerso in un'atmosfera del genere.

Nel giro di qualche minuto la pioggia si trasforma in lampi e tuoni, raggiungendo il momento culminante del concerto:




 L'atmosfera poi si rilassa. Le luci acquisiscono forza e il tutto diventa più calmo. Poche note, dolci, ma messe al punto giusto. Proprio quelle poche note che sono in grado di smuovermi qualcosa dentro.

Anche in questo spezzone potrei andare avanti all'infinito. Sento che non c'è nient'altro che io possa desiderare: pianoforte e atmosfera magica.

Entra poi Delia, l'asso nella manica della serata.



Improvvisiamo tantissimo, ed è proprio per questo che andiamo molto d'accordo. Niente schemi, quello che viene viene!



Il concerto finisce alla grande e per la gioia di tutti vengono richiesti ben 4 BIS. E' stato davvero emozionante uscire dal palco ed essere continuamente richiamati dal pubblico.

Dopo il Terzo Bis ero praticamente convinto che le persone iniziavano ad alzarsi dalla sala, invece rimanevano tutte lì. Io ero già in camerino pronto a cambiarmi, ma sento dalla sala applaudire e sbattere i piedi. Così entro nuovamente, ringrazio e suono un brano che sta a me molto caro: "Nuovo cinema paradiso" di Morricone.

Al termine la serata si conclude per davvero. Scattiamo un po' di foto assieme col pubblico...



Rivedo persone che non vedevo da molto tempo. Antonio, il mio amico d'infanzia che non vedevo da oltre 15 anni, e che scopro che si è buttato anche lui nel mondo della musica. Conosco molte di quelle persone che mi scrivevano via Internet, e incontro amici che sono arrivati anche da Modena per il concerto (Grazie Daniele Leoni!). Proprio per questo motivo voglio ringraziare chi è venuto perché ha contribuito a rendere la serata unica.

E voglio ringraziare pubblicamente i miei collaboratori che mi sono stati sempre affianco in quest'avventura non semplice.

Andrea. Grande clarinettista e grande amico che per l'occasione si è trasformato in tecnico audio e luci, e penso che meglio di così non avrebbe potuto fare. Ha fatto miracoli sia nelle prove che durante la serata.

Delia. Ci siamo conosciuti in Conservatorio a Como e da subito era nata una bell'intesa. Quando l'ho ascoltata la prima volta ho pensato: "Non ho mai sentito voce più bella... DEVE collaborare con me" :) . Tra l'altro la sera prima del concerto le è accaduto un avvenimento non molto piacevole, e il solo fatto di essere venuta mi fa provare ancora una stima più grande nei suoi confronti.

Gloria. Ci siamo conosciuti diversi anni fa, in una serata dove ho suonato e da lì siamo rimasti in contatto. Quando ho bisogno di foto e servizi fotografici professionali, non posso che rivolgermi a lei. Qui trovi la sua pagina, dagli un'occhiata! ;)

Paolo. Infine, non per ultimo, ringrazio Paolo Milani, presidente della Pro Loco di Cardano al Campo, che ha sempre aperto le porte alle mie iniziative e crede molto in chi ha voglia di fare. Grazie davvero di cuore.

E grazie a te per aver letto tutto fino a qui. Se ci sei stato al concerto avrai rivissuto un po' i momenti della serata, se non ci sei stato allora ti sarai fatto un po' un'idea di com'è stata. Beh tranquillo, ce ne saranno di altri :) . Intanto ti invito ad iscriverti alla Newsletter per rimanere sempre aggiornato.

Un abbraccio,


Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

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