Improvvisiamo, Le Basi (Parte 1)

By Christian Salerno sabato 23 agosto 2014
L'improvvisazione è una delle arti più belle. E' una delle poche attività che ti permette di esprimere tutto te stesso in un dato momento. 

Non hai bisogno di leggere le note da uno spartito, né tanto meno interpretare qualcosa che qualcun altro ha scritto. Per improvvisare è necessario avere delle conoscenze di base e tanta fantasia.

Nell'immaginario collettivo è solo il Jazzista ad improvvisare. Ma si può improvvisare in modo classico (estremamente complicato), in modo barocco (ancora di più), in modo pop, blues, latino americano ecc.. si può improvvisare in ogni stile, e ovviamente nessuno vieta di fondere i diversi stili. 

Bene Christian, voglio improvvisare, da dove parto? 


Beh, ti consiglierei di partire dalle basi della teoria musicale, ovvero dalle scale e dagli accordi. Conoscere le scale ci aiuterà essenzialmente a capire che cosa possiamo suonare con la mano destra, e conoscere l'armonia ci aiuterà a capire che cosa possiamo suonare con la mano sinistra. 

Ovviamente sto cercando di semplificare tutti i concetti al minimo indispensabile senza farti perdere tempo e cercando di non essere troppo superficiale. Le scale le puoi studiare qui, e gli accordi te li spiego qui

PASSO 1

Quando incominci ad improvvisare devi sempre chiederti da dove partire. Che scala vogliamo utilizzare? Do maggiore? Fa maggiore? La minore? Per iniziare ti consiglio di scegliere una scala musicale che abbia al massimo un'alterazione in chiave. In pratica puoi scegliere fra queste:

  • Do maggiore
  • La minore
  • Fa maggiore
  • Re minore
  • Sol maggiore
  • Mi minore
Supponiamo che noi abbiamo scelto la scala di Fa maggiore, allora attraverso i nostri calcoli, ricaviamo che la scala di Fa maggiore è formata dalle note:

Fa-Sol-La-Sib-Do-Re-Mi-Fa

Queste sono essenzialmente le note che può suonare la mano destra. Solitamente si comincia e si termina con una delle note dell'accordo di Fa (Fa-La-Do).

PASSO 2

Ora dobbiamo capire che cosa deve fare la mano sinistra. Alla sinistra - solitamente - spetta il compito di accompagnare. Quindi dobbiamo immaginare la mano destra come un cantante solista e la sinistra come un trio jazz o un'orchestra sinfonica.

Improvvisare totalmente è molto difficile. E' bene perciò sapere le relazioni fra i vari gradi. In pratica, ogni accordo tende ad andare verso un'altro accordo. Più assecondiamo questa tendenza, più la nostra improvvisazione inizierà a prendere vita.

In Fa maggiore, la tendenza principale è questa:

Fa maggiore ----> Sib maggiore ----> Do7 maggiore

Quindi: Fa+La+Do ---> Sib+Re+Fa ----> Do+Mi+Sol+Sib.

Questo è il classico giro I-IV-V. Ovviamente possono esserci altre successioni di accordi, ma questo è senza dubbio la più comune e la più forte. Se provi ad analizzare qualche brano di Mozart in Fa maggiore, troverai sicuramente, in qualche punto del brano la successione di questi 3 accordi appena visti. Se li usava Mozart, un motivo ci sarà, no? ;)

PASSO 3

Ora sai più o meno che note dovrà fare la destra, che accordi dovrà fare la sinistra. Ma come metto insieme le mani? In un primo momento ti consiglio di non pensare a nessuna melodia in particolare ma di subordinare la mano destra alla mano sinistra. Mi spiego meglio. Se la mano sinistra suona l'accordo di Fa maggiore, alla mano destra facciamo suonare una o più note dell'accordo in successione (quindi Fa o La o Do). Se la mano sinistra suona l'accordo di Sib maggiore, alla mano destra facciamo suonare Sib o Re o Fa e così via. Non otteniamo un "canto" con la mano destra, ma una serie di note "a salti". 

Arrivare a questo punto sarebbe già un grande risultato. Fammi sapere se ci sei riuscito. In caso contrario scrivimi le tue difficoltà qui sotto, cercheremo di risolverle insieme! ;)

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Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

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