Il Coraggio che ci Manca

By Christian Salerno martedì 10 dicembre 2013

Una signora lavorò coi malati terminali. Accudì molte persone nei loro ultimi giorni di vita, e piano piano li vede morire tutto uno ad uno. Non faceva nemmeno in tempo ad affezionarsi a queste persone che lentamente si spegnevano sotto i suoi occhi.

Decise però di ricevere qualcosa di positivo da quest'esperienza. Decise così di fare la stessa domanda a tutti i malati, per vedere le differenti risposte e farne tesoro. Sai qual era la domanda?

"Qual'è il tuo più grande rimpianto?"

A questa risposta ognuno rispondeva in maniera differente, ma c'era sempre una parola in comune in ogni paziente. La parola era "Coraggio". 

"Non ho avuto coraggio per..." e poi la frase cambiava a seconda delle persone. Tutte iniziavano così, tutti rimpiangevano di non aver avuto coraggio per fare qualcosa, baciare una persona, chiedere scusa ad un amico, dire la verità anche se fa male ecc..

Perché dobbiamo avere rimpianti? Perché rimpiangere delle occasioni, che magari passano una sola volta. Perché farci governare dalla paura se poi questa ci fa vivere con dei rimpianti. Il Rimpianto è una delle emozioni più brutte di sempre, proprio perché anche se tu volessi, non puoi più cambiare una situazione che non è presente, è ormai passata. Ecco perché devi avere il coraggio nel presente, perché è solo oggi, ora, che tu puoi cambiare le cose. Non puoi né cambiarle ieri, né domani, perché rimandare a domani è come rimandare ad una data non stabilita. Bisogna agire ORA.

Noi ci sentiamo pieni di problemi, ma i veri problemi non sono i nostri, quelli stupidi che abbiamo noi. I veri problemi sono altri, sono quelli che sicuramente non ti erano mai passati per la mente, sono quei problemi che ti accadono in piena notte di un Mercoledì qualsiasi. Allora fai così, quando sei spaventato, non prendertela con gli altri, ma suona. Non chiuderti in te stesso, ma apriti attraverso il tuo strumento oppure canta.

Ricordati che ad ogni problema c'è una soluzione, ma ci vuole coraggio per prendere quella decisione. Magari non sempre la tua decisione sarà la migliore che tu possa prendere, ma ti servirà per andare avanti e non stare in una situazione di stallo. Una volta che prendi una decisione, non guardarti più indietro ma vai avanti. Se ti rendi conto di aver sbagliato? Amen, la prossima volta, in una situazione simile, non sbaglierai più, ma impara a non tornare suoi tuoi passi. Anzi, ti dirò di più. Più ti peserà quella decisione sbagliata che hai preso, più ti ricorderai come doverti comportare in futuro. L'esperienza è l'insegnante più severo ma essenziale. Prima ti fa vivere la situazione, e poi ti insegna come dovevi comportarti in quella situazione.

Nei momenti di sconforto ricorda che hai avuto dei momenti migliori. Una volta sei in testa, altre volte sei in coda. Tante volte ti fanno i complimenti, altre invece ti insultano. Ricorda i complimenti e dimentica gli insulti. Conserva tutte le lettere d'amore e rileggile quando sei in carenza d'affetto. Ti faranno ricordare quant'è bello l'amore e quanto quella persona abbia tenuto a te realmente in quel momento, al di là di come sono andate poi le cose. 

Rilassati, prendi la vita con serenità, prenditi i tuoi tempi e abbandona le attività superflue che ti fanno sempre andare di corsa, impara di dire di no.

Non esserti nemico. Eh già, noi siamo i peggiori nemici di noi stessi. Lo siamo ogni qual volta che ci diciamo che non ce la faremo, che non siamo sufficientemente pronti o adeguati a quella situazione. Tutte le volte che ti dirai che non potrai volare, puoi star certo che non volerai.

Sai, diversi anni fa alcuni scienziati provarono a studiare il calabrone. Non riuscivano proprio a capire com'era possibile che un insetto così pesante, riuscisse ad alzarsi in volo con quelle ali così piccole e sottili. Lo studiarono in tutti i modi, ma alla fine giunsero alla conclusione che l'insetto volasse perché non sapeva di non poter volare.

Fantastico vero? Ovviamente ulteriori studi ne hanno spiegato la reale motivazione fisica, ma è bello pensare ad una tale cosa. Noi ci poniamo dei limiti solo quando iniziamo a pensare di non potercela fare. 

  • Vuoi dichiararti ad una ragazza? Fallo, gioca al meglio le tue armi ma fallo, non vorrai avere un rimpianto?
  • Il tuo professore di pianoforte non ti è simpatico? Diglielo, ed eventualmente cambialo, ci sono tanti altri insegnanti migliori.
Ieri ero in auto, ritornavo da una lezione in conservatorio e su Radio Italia c'era un sondaggio: "Quali sono le bugie più grosse che avete detto?

Molti rispondevano "le bugie a fin di bene", altri in altro modo ma ci fu una risposta che mi ha colpito, non riesco ancora a capire se in bene o in male:

"Io una volta dissi al mio ragazzo di essere incinta anche se non era vero, solo per vedere se lui ci tenesse davvero a me..."



A parte l'infarto che sarà venuto a quel poveretto, e non gli sarà venuto per finta ma per davvero - a differenza della sua balla stratosferica - però le persone ne dicono di ca****te!!

Le persone mentono e storpiano alcune parole uscite dalla tua bocca. Vuoi sapere un modo infallibile per farti dire la verità? Domanda semplicemente a quella persona: "Saresti disposto a metterlo per iscritto e firmare quello che stai dicendo? Se risponderà: "mmhh sai, non ha detto proprio così.." Allora si tratta di una ca****ta, se invece acconsente senza timori, allora quello che ti sta dicendo è la pura verità.

Ancora una volta la morale è: sii più coraggioso e sii determinato nelle tue scelte. Chiusa una porta si apre un portone. Se quella porta non la volete chiudere, allora rimarrete lì, sull'uscio della porta, per mesi, anni, mentre gli altri continueranno ad andare avanti ed aprire nuovi portoni.



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Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

4 commenti to '' Il Coraggio che ci Manca "

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  1. Bellissime parole e bellissimi concetti. Come sempre.

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  2. Grazie mille, molto gentile "everywhere" ;)

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  3. Da tanto ti seguo, ma ancora le tue parole mi stupiscono, sono meravigliose. A me è successa una cosa simile. In un momento di tristezza mi sono chiesta se avevo dei rimpianti, cosa avrei voluto fare nella vita e non ho fatto. A dire il vero i miei desideri inesauditi non sono moltissimi, vorrei imparare a tuffarmi nell'acqua alta, fare un bel viaggio in Scozia tra i castelli "con tanto di fantasmi" ed un desiderio che stò realizzando è imparare a suonare il piano. Da adulti è difficile, ma non impossibile. Ho cominciato per scherzo e mi sta appassionando sempre più. Credo che sia anche una crescita personale. Imparare ad avere fiducia in se stessi, toccare con mano che l'impegno premia (anche chi ha talento se non studia non va avanti). Capire che oltre la tenica c'è l'interpretazione ed in quella sei proprio tu che ti esprimi. Non so dove mi porterà questo viaggio, ma sono partita ed è bellissimo. Saluti. Loretta

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  4. Parole bellissime le tue, Loretta... grazie!!

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