Come trovare la voglia per Studiare Pianoforte

By Christian Salerno lunedì 23 settembre 2013

Innanzi tutti chiedo scusa ai lettori per non essere riuscito a pubblicare la sesta uscita di Conservatorio Love, ma gli impegni e i vari esami che devo sostenere non me l'hanno permesso. Sto organizzandomi per il 26-27-28-29 per Cremona pianoforte, l'1 Ottobre ho due esami in Conservatorio, il 2 ho un concerto a Cardano al Campo, dal 4 al 6 Ottobre sarò a Pianocity Napoli con Pianosolo, il 14 ho l'esame d'ammissione al nuovo conservatorio, e il 24 un concerto di musica da camera. Un incubo!

Torniamo ora a noi. 

Ti sarà capitato sicuramente di trovarti in quei giorni in cui l'ultima cosa che vorresti fare è mettere le mani sulla tastiera. Ripassare gli stessi brani, mettere a posto le sezioni difficili, imparare a memoria questo pezzo, mettere e metronomo quell'altro ecc..

Hai voglia di uscire, di svagarti, di fare altro, oppure di domandarti a cosa servono tutti questi sacrifici che puntualmente compi ogni santo giorno.

Bene, sappi che non sei l'unico ad avere questi momenti di debolezza. Ora io non posso e non so darti la cura per risolvere questi momenti ma ti posso dire come io li risolvo.

Parto dal presupposto che mi capita molto di rado perché sono sempre molto fermo sulle mie scelte, e se ho deciso di farne del pianoforte la mia vita, significa che ho speso e sto spendendo tutto me stesso per cercare di raggiungere questo obbiettivo. 

Tuttavia capitano quei momenti in cui ti puoi sentire meno motivato del solito, e perdi di vista la retta via che ti conduce al raggiungimento del tuo obbiettivo. Cosa faccio in questi momenti?

Prendo una pausa dallo strumento. Non mi metto a suonare solo per abitudine. Se non mi sento di toccarlo, non lo tocco. Può passare anche un giorno intero senza toccare un tasto, poco mi importa se dicono che bisogna studiare sempre 5 o 6 ore al giorno, non siamo delle macchine, ma degli esseri umani, dotati fortunatamente anche di sentimenti. 

Faccio le altre cose senza soffermarmi troppo a riflettere perché sto abbandonando il pianoforte, il mio compagno di studio quotidiano. Quando cala la sera, e i compiti da svolgere sono finiti, piuttosto di uscire magari con gli amici, ho tutto il tempo per riflettere e farmi delle domande.

Prima di ogni cosa so che è lo Stress che mi porta ad avere queste crisi, nient'altro. So che tutto deriva da lì. La mia motivazione è fervida, so che la mia strada è questa, così mi pongo domande come:

  • Ho troppe cose da fare? Bene, allora seleziono quali sono quelli più importanti per me in questo momento e le porto avanti, tralasciando le altre.
Per esempio io sono un grandissimo appassionato di scacchi, tanto da averci aperto anche un sito, denominato Mattoscacco.com. E' un blog alla quale ci tengo molto, è aperto da circa 4 anni ed è ben seguito. Insegno a giocare a scacchi e a migliorarsi. Dato che è un'attività che mi richiedeva molto tempo, ho deciso di prendermi una pausa. Ho smesso di frequentare gli ambienti da torneo, mi sono disiscritto dal circolo di scacchi e ho smesso di curare il blog giorno dopo giorno. Ora pubblico solo nei ritagli di tempo della Domenica (se mi ricordo). 

Gli scacchi non sono una mia priorità, sono una mia grande passione. Può aspettare.

  • Ho un problema: posso risolverlo? Se la risposta è SI, allora corriamo a risolverlo, senza metterlo da parte. Se la risposta è NO, allora di che mi preoccupo a fare? Questa è veramente una massima.



  • Troppe attività? Cerca di eliminarle o di delegarle ad altri.
  • Come impiego le mie energie? Quante volte faccio un mucchio di piccole cose che sommate mi portano ad essere stremato o con mal di testa a fine giornata? Devo cercare di dosare meglio le mie energie, dando meno importanza ai lavori piccoli.
  • Cosa provoca in me lo stress? L'essere chiuso in 4 mura? Stare poco a contatto con la natura? Il non praticare alcuno sport? In base alle risposte, applico la soluzione.
  • Dormo a sufficienza per reggere lo studio? Io mi conosco bene, e so che per essere in gran forma ho bisogno di 9 ore di sonno (alla faccia di chi dice che ne bastano 6 :)). Perciò mi organizzo per non farmele mancare.
Una volta concentratomi sullo stress, so che si tratta tutto di un discorso psicologico e di motivazione. Dove la vado a prendere? Beh, mi rileggo tutti quei messaggi che mi arrivano da quelle persone che mi dicono che grazie ai miei articoli e video hanno ritrovato la voglia per riprendere in mano il pianoforte. Mi leggo Il pianoforte motivazionale, e soprattutto mi guardo questo video del grande Carlo D'Angiò:



Se dopo questo video hai ancora voglia di buttare tutto all'aria, allora scrivimi amico mio, una chiacchierata talvolta può essere il miglior farmaco. 

Un abbraccio,


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Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

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