La Legge di Risonanza

By Christian Salerno mercoledì 14 agosto 2013
La legge di Risonanza afferma che ogni essere umano entra in risonanza con individui, luoghi, situazioni che si trovano in uno stato di coscienza simile al nostro.

Quando, ad esempio, ci troviamo a leggere un libro, la nostra comprensione deriva da ciò che entra in risonanza col nostro stato di coscienza.

Attiriamo quindi, nella nostra vita, ciò che risuona con noi; questo perché (come illustrato negli articoli precedenti) tutto è energia, vibrazione; di cui è composto anche lo stesso corpo umano.

In altre parole: “ Simile attira simile”.

La  Risonanza fa si che ognuno di noi manifesti attorno a sé l’ambiente più congeniale per il suo grado evolutivo.

Può capitare che, a volte, pensiamo di trovarci in un posto sbagliato, di essere circondati da persone sbagliate, ma non è cosi proprio perché siamo noi responsabili di ciò che attiriamo nella nostra vita in base a questo principio.

Tutto ciò con cui siamo in contatto ha infatti origine da noi stessi. Noi ne siamo la causa perchèé inconsciamente attiriamo per risonanza tutto ciò da cui siamo circondati.

Da un’altra prospettiva, siamo sempre nel posto giusto dove dovremmo essere. Da qui nasce la frase “ Cambia te stesso e cambierai il mondo “.

Infatti, in base a quanto riportato sopra...

Se noi stessi siamo i responsabili di ciò di cui siamo circondati perché trattasi di eventi, circostanze, individui che risuonano con noi, è altrettanto vero che modificando le nostre vibrazioni cambierà di conseguenza il mondo esterno.

Da qui il principio “ Come dentro, cosi fuori”.



Questa “legge” ha una sua applicazione anche in ambito musicale.

Infatti,

una corda di uno strumento musicale, messa in vibrazione, genera un’onda acustica a cui corrisponde una frequenza ben definita, ossia una nota.

Se, ad esempio, ci troviamo in una stanza con due pianoforti e suoniamo il Do centrale (con una frequenza di 256 Hertz al secondo); il suono che ne deriverà sarà rinforzato perché la stessa corda del secondo strumento, con parametri simili alla prima, entrerà in risonanza.

Non solo, ma risuoneranno anche tutti gli altri Do dell’ottava inferiore e superiore, oltre che gli armonici ed i sub-armonici.

Negli strumenti ad arco, ad esempio, la tavola armonica è necessaria per far si che l’ascoltatore possa udire il suono generato.



Infatti la cassa armonica, non solo ha il compito di amplificare l’onda acustica generata dalla vibrazione della corda; ma ha anche l’importante ruolo di arricchirla tramite i propri armonici della tavola stessa.

Infatti, il suono che noi udiamo e percepiamo non è altro che il prodotto della combinazione della Nota fondamentale unita agli armonici della tavola.
In questo caso, i due suoni ( essendo in risonanza ) si sommano producendo il rinforzo.


Di importanza fondamentale è restare in armonia con tutto ciò che è. Se questo non riesce, se ne cerchi il motivo in se stessi. L'uomo è il microcosmo e di conseguenza un'immagine esatta del macrocosmo.

Tutto ciò che percepisco all'esterno, lo ritrovo anche in me.... Tutte le persone cattive e gli eventi sgradevoli sono in realtà solo messaggeri, mezzi per rendere visibile l'invisibile. Chi capisce questo ed è disponibile ad assumersi personalmente la responsabilità del proprio destino, perde ogni paura del caso che lo minaccia.

Chi modifica se stesso, modifica il mondo. In questo mondo non c'è niente da migliorare, molto invece c'è da migliorare in se stessi.

Katia



Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

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