Un'incontro che mi cambierà la vita: Benenzon

By Christian Salerno martedì 21 maggio 2013
Hai presente quando da piccolo hai un mito, che sia un cantante, un attore o che faccia qualsiasi altra cosa, ma che daresti la vita per potergli solo stringere la mano?

Hai presente quando la personalità di una persona è così forte da lasciarti di pietra senza permetterti di dire nemmeno una parola?

Ecco, tutto questo lo vivrò a breve, precisamente Giovedì 23 Maggio 2013, una data molto importante e che lo sarà per tutto il resto della mia vita.

Avrò la fortuna di ascoltare dal vivo Rolando Benenzon, e di potergli fare eventualmente qualche domanda. 

Benenzon è uno dei musicoterapeuti più affermati nel mondo. Prova a tener conto del fatto che esistono 5 modelli eletti di Musicoterapia e uno di questi si chiama Modello Benenzon.

E' un po' come dire che Giovedì incontrerò Baremboim, lo sentirò suonare dal vivo e poi ci farà lezione!!!

Tutto è cominciato a Gennaio. Grazie al mio maestro che organizzò in conservatorio un Masterclass di Musicoterapia. Quanto ringrazio lui e me stesso per aver aderito all'iniziativa!! 

Ho scoperto un mondo nuovo, ho scoperto un mondo che ignoravo o che conoscevo per "sentito dire". 

Quanti di noi si immagino la musicoterapia come un pianista che va a suonare negli ospedali alleviando il dolore di chi è costretto a stare tutto il giorno in un letto?

Ecco, questo si chiama immaginario collettivo, e quando c'è di mezzo questo, si rischia (al 99%) di sbagliare. Non bisogna mai giudicare senza conoscere.

La musicoterapia comprende moltissimi campi, ed esiste anche la musicoterapia applicata all'artista. 



Per fare musicoterapia non bisogna essere obbligatoriamente laureati in conservatorio e suonare benissimo uno strumento, anzi.. c'entro ben poco con questo! Si parla invece di suoni, di interagire con strumenti che talvolta neanche conosciamo, si tratta di associare determinate cose a dei suoni per aiutare il paziente a fare dei progressi.

Ma per paziente non si intende solo una persona malata e con seri problemi, ma può essere anche un bambino normalissimo che noi utilizziamo come paziente per capire dei lati della sua personalità attraverso la musicoterapia, dei lati che neanche i suoi genitori conoscono realmente.

Un musicoterapeuta, solo dalla nostra postura, più capire un'infinità di cose! Ed è davvero incredibile questo!!

Proprio ieri abbiamo fatto l'ultimo incontro con Ferdinando Suvini, una persona fantastica e che ringrazio con tutto il cuore per essere venuto a Como per diversi incontri da Firenze, e che ci ha fatto capire come qui in Italia c'è la mentalità del paziente inteso come persona disturbata.

Se una persona va dallo psicologo o dallo psicoterapeuta, non significa che quella persona è matta da legare, oppure che non ha amici con la quale confidarsi. Anche qui, sono tutti immaginari collettivi.

In realtà chiunque di noi avrebbe enormi benefici ad andare da ognuna di queste figure, per scoprire alcuni lati di noi che non conosciamo o che ignoriamo. 

Spesso reprimiamo alcuni istinti, spesso non facciamo caso del perché abbiamo pensato a quella cosa, spesso non ci facciamo delle domande del perché ho agito in quel modo. Agiamo e basta, senza mai analizzarci. Imparare a conoscerci è un fortissimo modo per imparare a vivere meglio con noi stessi e ovviamente con gli altri.

Tutte queste cose mi hanno fatto veramente riflettere e appassionare sempre di più alla musicoterapia con lo stimolo di conoscerne sempre di più. 


Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

2 commenti to '' Un'incontro che mi cambierà la vita: Benenzon "

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  1. Come è andata la lezione? Può essere che le melodie che fanno breccia nel grande pubblico contengano qualche "regola" della musicoterapia? Credo che questa materia sia molto importante per un compositore. Ciao. Lory

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  2. Ciao Lory!! :)
    Purtroppo sono riuscito ad essere presente a solo uno dei due incontri e devo dire che è stato bellissimo. Il maestro ha spiegato per filo e per segno il significato del suo modello, e il ruolo che deve avere un musicoterapeuta... fantastico davvero! :)

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