Difficoltà col Pianoforte? Non conosci la Legge dell'Ottava!

By Christian Salerno venerdì 17 maggio 2013

"Come in alto, così in basso" 


Queste sono le parole utilizzate da Ermete Trismegisto nelle Tavole Smeraldine per spiegare che quello che accade in ogni luogo, dall’infinitamente piccolo, all’infinitamente grande è soggetto alle stesse regole (teoria micro-macrocosmica).

Non esiste una casualità, ma il Tutto co-esiste intrecciandosi in una perfetta armonia e secondo un determinato equilibrio.

Ed è secondo questo principio che nasce questa rubrica che porto avanti su questo Blog.

Perché voglio parlarti del legame che esiste tra l’universo in cui viviamo e la musica; delle leggi cosmiche che regolano la Vita stessa; e che ritroviamo nella quotidianità, se solo ci prendessimo un po' di tempo per riflettere ed osservare.

Nulla è casuale, neppure la successione dei tasti nel pianoforte!! Segue un ordine ed una logica ben precisa, il Tutto rapportato all'intero schema dell'Universo?

Ti sei mai domandato come sono nate alcune cose? Chi ha stabilito determinate regole? Il gioco degli scacchi per esempio ha 64 caselle, chi l'ha stabilito, chi ha stabilito che ogni pezzo si debba muovere in quel modo?? Eppure chi gioca a scacchi sa che le regole di quel gioco sono perfette.

Anche la tastiera per un pianista è perfetta ed è stata per centinaia anni riveduta e corretta, fino ad arrivare al nostro Temperamento equabile.

Ora ti parlo di una legge un po' particolare... No non lo faccio ora, prima dai un'occhiata a questo video:



si tratta della Legge dell’ Ottava, o Legge del Sette (informati anche ricercandola su Internet).

La Suddivisione in Sette può essere riscontrata in molti aspetti della nostra vita:


  • i giorni della settimana
  •  i chakra principali 
  • i colori dell’arcobaleno
  • le note musicali
  • ecc...
Tutto l’Universo è energia che si manifesta attraverso vibrazioni di diversa frequenza : da quella più lenta che corrisponde alla materia più solida , sino alla frequenza più elevata che è quella dell’Universo.

L 'Ottava non è altro che l’unità di misura delle vibrazioni dell’Universo:

Do –Re – Mi – Fa – Sol – La – Si – Do

Quella che viene definita un’Ottava, dove il secondo Do, rappresenta la stessa nota di partenza, ma si trova ad una frequenza vibratoria doppia : Un Ottava superiore.

Ad esempio : Ghiaccio – Acqua – Vapore sono tre ottave differenti della stessa sostanza, perché ad ogni passaggio la vibrazione raddoppia.

Anche tutte le nostre emozioni possono essere espresse su due ottave differenti :
  • compassione; pietà
  • prudenza; paura
  • devozione; servilismo
Nel primo caso, l’emozione è pura e vive nell'anima; nel secondo è un emozione che vive nella personalità; un emozione filtrata dalla mente.

Quando vi è un passaggio dell'emozione dal primo al secondo caso si dice che questa “sale di ottava“.

L’Ottava procede in modo discontinuo, perché in alcuni precisi punti ci sono dei rallentamenti o dei cali di energia ( tra il Mi e il Fa e tra il Si e il Do ).

Quindi in questi due punti il flusso dell’energia, se non è stimolato da una forza esterna, tende a rallentare e a subire un arresto.

Queste interruzioni, sebbene naturali ed utili, sono però anche all’origine degli ostacoli che noi ad un certo punto, inevitabilmente incontriamo quando iniziamo una qualunque attività (come può essere per esempio iniziare a suonare uno strumento musicale).

Che nella nostra vita un progetto vada a buon fine è quindi un eccezione, non la regola.



Ogni nostra attività, dalla più insignificante alla più grande è soggetta alla legge dell’Ottava e quindi, a due punti di possibile interruzione :

Poco dopo l’inizio e poco prima della fine , ovvero tra il Mi/Fa e Si/Do.

Per superare questi cali di energia dobbiamo provocare il cosiddetto Shock Addizionalecioè qualcosa che porti nuova energia e ci permetta di passare dal Mi al Fa, e dal Si al Do.

In corrispondenza di un evento importante parte una nuova Ottava come il giorno in cui ci siamo conosciuti, il giorno del matrimonio, del fidanzamento… ecc ecc.

Ad esempio:
Immaginati a percorrere un sentiero di campagna. Dopo centinaia di metri ti trovi di fronte ad una buca parecchio profonda. L’unica cosa che puoi fare per proseguire il tuo cammino è discendere quella buca.

Una volta sceso ti accorgete che per risalire devi impiegare il doppio delle energie.

La risalita richiede uno sforzo non indifferente ed una volontà ferrea di compiere quello sforzo, allo stesso modo il movimento fisico che ti ha portato a scendere è stato naturale e spontaneo.

Questa è la medesima cosa che accade nella vita, in relazione alla Legge dell’Ottava.

Al Mi/Fa ci arrivate in modo spontaneo e naturale, in prossimità di un calo di energie.. ma, quando bisogna superare quel semitono per passare alla nota successiva, serve un maggior apporto di energia per risalire lungo la Scala Musicale.

Un altro fattore che può portare a riflettere è il nominativo dei gradi della scala:
  • Tonica
  • Sopratonica
  • Modale (Caratteristica o Mediante)
  • Sottodominante
  • Dominante
  • Sopradominante
  • Sensibile
Se pensiamo ai gradi principali utilizzati nella composizioni degli accordi, questi sono:


  • il primo grado( Tonica )
  •  il Terzo ( Modale )
  •  il quarto ( Sottodominante )
  • ed il Quinto (Dominante)
ovvero nella scala maggiore di Do : Do – Mi – Fa – Sol.

Il primo grado rappresenta la nota fondamentale, quella nota che definisce il nostro accordo, da cui inizia tutto.. l’inizio del cammino, dell’Ottava.

La terza nota, da cui il nome Modale, si trova in prossimità del semitono, di quel calo di energia che dobbiamo poi superare per ritornare al naturale susseguirsi delle altre note.

Modale: ci fa capire che, in questo particolare stadio dell’Ottava, è necessario comprendere come procedere.. cioè sarà determinante il modo con cui affronteremo i gradi successivi.

La quarta nota, non di meno, è la Sottodominante che come ben sappiamo, essa può sostituire la Sopratonica in un giro armonico. Infatti, secondo un significato più profondo e dettagliato, rappresenta un nuovo inizio, perché dopo aver superato il semitono dell’Ottava, dal Fa ricomincia l’ordine naturale della scala.

Applicare questa legge nella propria vita è difficile, ma è sufficiente capire che esistono rallentamenti inevitabili nel fluire dell’energia e decidere quando è il caso di intervenire consapevolmente per superarli.

E tu.. in quale gradino ti trovi ora??

Grazie ancora una volta del tempo che hai deciso di dedicarmi. Un abbraccio a tutti.
Al prossimo articolo!! (Iscriviti alla Newsletter per rimanere aggiornato)

Katia

Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

5 commenti to '' Difficoltà col Pianoforte? Non conosci la Legge dell'Ottava! "

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  1. Questa..è pura filosofia ........quella greca,la verità assoluta.

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  2. Leggo con interesse i tuoi articoli. Da tre mesi ho iniziato a studiare pianoforte. Per me l'elemento scatenante è stato il desiderio di studiare finalmente qualcosa perchè mi piace e non per dovere. Ho già incontrato il primo ostacolo, infatti già dalle prime lezioni mi sembrava "impossibile" accontentare l'insegnante sulla posizione da assumere al pianoforte (dita, mano, polso, spalle....). Credevo di essere negata, ma poi ho resistito, ed ora quel momento è superato. Riesco a fare gli esercizi che mi assegna e sono felice. Proseguo fiduciosa il mio cammino. Saluti. Loretta

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  3. @saverio: La verità assoluta non risiede nella filosofia,ma nella vita stessa caro Saverio.
    Una realtà velata dall'illusione; e solo noi possiamo adoperarci per far cadere questo velo.
    Un abbraccio.

    @Loretta: Cara Loretta, dopo anni di studio, ancora adesso devo ricordare a me stessa che studiare è un piacere,una mia scelta, non un'imposizione.
    E spesso accade, per l'enorme mole di lavoro; ma poi mi basta ricordare che il mio univo vero obiettivo è ottenere quella libertà di epressione, che posso solo ottenere con uno studio serio e disciplinato.
    Le difficoltà saranno molte, i momenti in cui vorrai mollare altrettanti; ma ricorda sempre ciò che ti ha portato su questa strada.....l'amore per la musica.
    Sono con te.

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  4. Grazie mille per questo tuo articolo!
    Sarah

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  5. Grazie a te Sara. Ti è stato utile per una comprensione piu vasta?

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