Come nella Vita, così nella Musica

By Christian Salerno domenica 5 maggio 2013
L'altro ieri mi ha contattata Christian per propormi qualcosa di davvero particolare. 

Mi disse che aveva in mente qualcosa di importante per il suo sito e non capivo che tipo di contributo avrei potuto dare io. Mi spiegò il tutto, e subito decisi di accettare. Accettai perché avevo questo progetto già in mente da tempo e, quale occasione migliore per cominciare??

Beh, forse ora è meglio che mi presenti. Mi chiamo Katia, ho 27 anni e vivo in provincia di Pavia. Da anni ormai studio pianoforte (e da poco anche il violoncello) e parallelamente porto avanti un cammino spirituale che mi ha giovato nell'ambito musicale.

Ho trovato davvero interessante poter condividere ciò in questo spazio. E' una sorta di ritrovo per tutti gli appassionati di pianoforte per:

  • crescere
  • imparare
  • indagare
  • sperimentare
  • confrontarsi

Per non parlare dell'armonia che vige in questo spazio, dove tutti noi, in un dato momento della giornata, ci troviamo come se fossimo a casa anche se collegati da un dispositivo situato da tutt'altra parte.

In fondo la casa è un luogo amorevole, dove ci sentiamo capiti, compresi, accettati. Un luogo di benessere psico-fisico in cui la parola chiave è l'amore. 

L'amore verso quelle vibrazioni che solo la musica ci può dare, verso quelle note che riecheggiano continuamente nella nostra testa; l'amore che ci dà la forza di andare avanti anche e soprattutto nei momenti più duri, con coraggio, forza e determinazione "Perché noi quel brano vogliamo suonarlo!"  

La mia avventura musicale è iniziata nel 2009. Pochi mesi prima mi trovavo a Bankok. La sera nella hall dell'hotel c'era un pianista che suonava su di un bellissimo pianoforte a coda scintillante, allietando i presenti. 

Ricordo che dissi al mio compagno.: "Se solo sapessi il titolo di quel brano che suonava Jonathan al Chiambretti Night, gli chiederei di suonarmelo!"

Si trattava del famosissimo notturno Op.9 n.2 di Chopin, ma io non lo sapevo, ero ancora ignorante in tema musicale ed eri riuscita ad ascoltare solo le prime note di quell'incantevole melodia. 

Non appena feci questa affermazione, sentì il pianista accennare quelle note. 

Incredibile!!!

Sembrava che mi avesse sentito!! Eppure era impossibile dato che non parlavamo neanche la stessa lingua! Sentii il calore di quelle note pervadermi il corpo e le lacrime scesero sulle mie gote, con un'espressione stupita e meravigliata. 

Proprio cosi. Sembrava che il pianista avesse "sentito" la mia richiesta. Quell'episodio mi fece molto riflettere.

Tornata in Italia, iniziai a prendere lezioni e le cose cambiarono molto

Cambiai completamente la mia vita.

Lasciai il mio compagno, la mia casa e seguii quella "chiamata" verso me stessa; quel qualcosa che sentivo esistere in me dalla nascita. Mi buttai a capofitto da sola nel mondo, cosa che non avevo mai fatto prima, con la perenne sensazione di non essere mai sola e questo mi diede la forza di andare avanti in completa solitudine, dedicando totalmente parte di quegli anni alla ricerca interiore verso una maggiore consapevolezza di me stessa e del mondo. 

Sentivo dentro di me, che c'era molto di più di quello che la società, i genitori, i libri ti vogliono far sapere o credono di sapere. E io ho scelto di non vivere più la mia vita come un burattino nelle mani di chi vuole inculcarci idee, condizionandoci la mente ma ho scelto di vivere la mia vita secondo la mia esperienza nella comprensione di ogni piccola cosa: interiore ed esteriore.

C' è un filo sottile che lega ogni aspetto della nostra vita materiale a qualcosa di più vasto ed infinito e la musica è uno di quegli strumenti. Ma bisogna darsi la possibilità di credere che esistano cose che non comprendiamo fino a che noi stessi non scegliamo di andare verso quella direzione,.il resto è solo una spontanea conseguenza. 

La mia ricerca interiore mi ha e mi sta aiutando tutt'ora molto nella comprensione della musica, dello strumento, e nell'esecuzione stessa, nonché nella composizione

Per questo ho scelto di seguire e gestire questa rubrica, per darci la possibilità di vedere le cose da altre prospettive, uscendo dagli abituali schemi. 


Del resto approfondiremo nei dettagli nei prossimi articoli.

Sono andata avanti per un anno e mezzo tramite insegnante privato. Poi mi sono fermata per mie esigenze interiori. A Dicembre mi sono iscritta alla scuola civica di Voghera seguendo lo stesso percorso del conservatorio (ho scelto di fare le cose fatte bene).

Inoltre ho da poco iniziato a suonare in duetto con una violinista e, come già detto sopra, da pochi mesi iniziato lo studio del violoncello. Ma non è finita qui. Mi sono decisa a trascrivere la musica che suona nel mio cuore e quindi di iniziare a comporre.

Questa, sarà una rubrica dedicata alla musica. ed alla vita perché credo che le due cosa siano inscindibili e come da titolo stesso della rubrica: "Come nella vita, così nella musica".Vita e Musica.
Non esiste separazione!

Direi che per oggi possa bastare e che le mie parole siano state sufficienti per suscitarti un po' di curiosità e scoprire di che cosa tratteranno i prossimi articoli.

Grazie della pazienza e mi scuso se mi sono dilungata un po',  ma questa mia presentazione era necessaria.

Vi aspetto partecipi, gioiosi,e deconcetualizzati.

Un abbraccio a tutti,

Katia 
Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

6 commenti to '' Come nella Vita, così nella Musica "

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  1. Leggeremo con grande piacere anche gli altri articoli, Katia!
    grazie.

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  2. Grazie a voi ragazzi;di darmi la possibilità di interagire,approfondire,e condividere tutto ciò con
    voi.

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  3. lBellissimo, Katia! Amo la musica che per me è vita, vibrante, nutriente, ma non so suonare alcuno strumento. Da bimba non ho avuto l'occasione, da adulta non sono riuscita a crearmela pur tentando, ora sono anziana. Ho scoperto questo gioiello di blog, sentendo la necessità di comprendere l'armonia e non solo intuirla. Il violoncello è nell'ascolto musicale il mio strumento preferito. Sono in grado di far risuonare un poco alcune campane tibetane che posseggono in sè molti suoni oltre al fondamentale, in rapporti armonici e percepisco alcuni overtone. Spero di essere in grado di seguirvi, almeno per alcuni aspetti, credo che far musica, viverla, non sia solo dei compositori o interpreti, ma anche degli ascoltatori, e di noi tutti viventi, dato che i suoni creano le forme. Non ho mai studiato musica, solo ascoltata e vorrei comprenderla più profondamente affinchè faccia parte della mia consapevolezza sempre più. Grazie Luisella

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  5. Cara Luisella...non sò quanti anni tu abbia ora,ma posso dirti che ho conosciuto ppersone che hanno iniziato a studiare il violoncello all'età di 50-60 anni,e la cosa sorprendente è che dopo qualche anno li ho ascoltati cimentarsi egregiamente in alcune tra le piu famose Suites di Bach.
    Questo dimostra come la passione è lo strumento chiave per poter andare avanti anche in questo campo.
    Le campane tibetane sono degli ottimi strumenti capaci di portarti in "dimensioni interiori" molto profonde grazie alla combinazione di quei suoni armonici.
    Sono felice che tu abbia il desiderio di comprendere piu profondamente ciò che esiste dietro al "Conosciuto".....posso solo dire che sei nel posto giusto allora :)
    Questo è stato il primo articolo di presentazione...sono sicura che,se leggerai gli altri,ti piaceranno.Un abbraccio e a presto Luisella.

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