L'importanza delle Scale e degli Arpeggi

By Christian Salerno lunedì 28 novembre 2011
Scale ed Arpeggi, tutti i giorni!! Perché queste, in particolare le scale, sono così importanti?

Le scale musicali, così come gli arpeggi, aiuta a sviluppare la voltata, ovvero il passaggio del pollice, un meccanismo che troviamo in ogni spartito. Infatti, non si esegue il passaggio del pollice solo in quei brani sviluppati sulle 5 note.

Un tempo, si insegnava a far passare il pollice sotto le altre dita, tenendo la mano rigorosamente immobile, con il gomito aderentissimo al corpo. 

Prova a suonare le scale in questo modo..che cosa noti? Prima di tutto uno scomodità assurda, e in secondo luogo sbaglierai un sacco di note! E sai perché? Perché è una posizione innaturale!


Per tener la mano ferma addirittura di faceva mettere sul dorso della mano una moneta mentre si eseguivano le scale... ma dobbiamo fare gli equilibristi o i pianisti?!

Perciò bisogna invece assecondare il movimento del passaggio del pollice con il movimento del polso, l'avvicinamento del terzo e quarto dito ai tasti neri, e lasciare il gomito libero di conferire il "peso" all'esecuzione.

Da quale scala bisogna partire a studiare? Molti insegnanti fanno partire da Do maggiore, che è una delle più difficili. Le scale più semplici sono invece Si maggiore e Reb maggiore, perché hanno una posizione della mano molto ergonomica. 

Abbiamo poi le scale per moto contrario. Qui c'è da sfatare un mito, ovvero quello che dice che le scale per moto contrario sono facili da eseguire perché si adotta la stessa diteggiatura su entrambe le mani. Vero... ma solo in poche scale:

  • Do maggiore
  • Mi maggiore
  • Mib maggiore
Per il resto le altre scale sono più complicate, o per diteggiatura differente e per la diversa disposizione delle alterazioni (o entrambe).

Il grande Casella ha scritto una frase magnifica nel suo libro "Il Pianoforte":

La maggior parte degli alunni eseguono malissimo le scale perché il loro pollice rimane davanti al tasto suonato

Il Pollice si deve spostare appena ha suonato, non deve aspettare di spostarsi solo quando toccherà di nuovo a lui suonare!

Le scale quindi sono fondamentali...perché? In primo luogo perché non credo esista uno spartito di musica classica che non contenga una scala o parte di questa. Alla fin fine, riducendo il tutto, ogni spartito è composto da scale (note congiunte) o arpeggi (note disgiunte), perciò queste sono alla base di tutto.



Le scale inoltre servono anche a lavorare sul peso del braccio, sull'uniformità del suono, sull'uguaglianza delle mani, sull'articolazione e ovviamente sul passaggio del pollice. Eseguendo una scala qualsiasi su 4 ottave in moto retto e a mani unite, possiamo renderci conto di tutte le nostre carenze tecniche.

Se la sinistra è più debole, allora si sentirà che questa sarà in costante ritardo rispetto alla destra, allora dovrà essere "rinforzata". Nel caso in cui anche tu abbia questo problema (ce l'ho anche io purtroppo), ti consiglio di suonare le scale musicali focalizzando l'attenzione sulla mano sinistra. Per farlo, basta semplicemente guardare la mano sinistra mentre suoni la scala, e non la destra, come sei - e sono - abituato a fare.

All'inizio ti troverai un po' disorientato, ma ti accorgerai che questo "esercizio" ti aiuterà moltissimo perché si ritroverà per la prima volta la mano sinistra a trainare la destra, e non viceversa. Non posso che augurarti un buono studio! Prima però, scaricati questo libro sugli arpeggi e scale musicali!

Christian Salerno
Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

4 commenti to '' L'importanza delle Scale e degli Arpeggi "

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  1. Magari tutti gli insegnanti capissero l'importanza di una corretta esecuzione musicale delle scale e non facessero passare quest'ultime come dei freddi esercizi antimusicali tipo Hanon...

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  2. Approvo a pieno. Il mio insegnante insiste molto sulla musicalità e sul tocco delle scale musicali, come ho già detto, stanno alla base di tutto!

    Approvo perciò in pieno la tua considerazione e.. grazie per il commento! ;)

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  3. Mi accodo ai commenti, concordo.
    La mia tecnica è vomitevole, e le scale ne sono la triste dimostrazione... :(
    Grazie dei consigli!

    Bruno

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  4. Grazie a te Bruno del commento! W le scale! :) :) Dobbiamo aprire una Fan Page su Facebook, che ne dici? ;)

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