Suonare Il Pianoforte: Un Vero Disastro!

By Christian Salerno giovedì 6 ottobre 2011
Hai mai pensato alle grandi catastrofi e a come queste ci cambiano profondamente? 

Senza di queste siamo freddi con gli altri, non saremo disposti a dare un aiuto a chi non conosciamo, facciamo risaltare il nostro Io, il nostro forte Ego che si è formato durante il corso delle nostre esperienze.

Quando succedono dei grandi disastri come lo Tsunami in Indonesia, il disastro di Chernobyl - solo per citarne alcuni, mettiamo da parte il nostro Io, e diventiamo tutti fratelli.

Si mette da parte ogni discriminazione, ogni giudizio negativo... In queste situazioni possiamo addirittura abbracciare un totale sconosciuto, possiamo dargli una pacca sulla spalla, solo per fargli capire che la sua sofferenza è anche la nostra. Quando un fratello sta male, sta automaticamente male anche l'altro, ed è così che funziona in questi momenti.

Finito tutto, si ritorna ad essere distaccati come sempre, e il nostro Io ritorna ad essere padrone di noi e comincerà a farci ragionare secondo il modello più semplice possibile: "Gli altri sono diversi da me, quindi sono cattivi". E' l' IO che ti porta a dire: io sono migliore degli altri!

Solo le persone davvero speciali riescono a mettersi al tuo livello nonostante nella nostra scala sociale sono molti gradini più avanti di te! 

Proprio ieri ho fatto il' secondo esame di ammissione al conservatorio di Como, e i docenti che erano presenti erano di un'umiltà infinita! In genere gli insegnanti di conservatorio se la tirano come non so cosa, si sentono superiori ma soprattutto si sentono il diritto di esserlo! Gli insegnanti dell'esame di questi due giorni erano dei veri e propri miti!!

Durante la spiegazione di come andavano compilati i test continuavano a fare battute e prendersi in giro fra di loro, smorzando la tensione e facendoci sentire a proprio agio. Era un vero e proprio clima familiare, circondato da musicisti e da insegnanti fantastici.

Ecco loro, nonostante sono insegnanti di conservatorio - e uno di loro è anche vicedirettore - sono riusciti a mettere il loro Ego da parte...sarà che l'esame di ieri era un vero e proprio disastro :D (eheh) ma sta di fatto che eravamo tutti fratelli!

Per insegnare il pianoforte ci vuole umiltà, ci vuole passione ma soprattutto bisogna avere la voglia di aiutare gli altri, proprio come succede nei disastri! Non bisogna essere distaccati ed essere gelosi delle proprie conoscenze... bisogna diffondere la conoscenza, sperando che l'allievo superi il maestro!

Conosco molti accordatori della mia zona che sono estremamente gelosi del loro sapere. Non fanno corsi, non danno alcun tipo di informazioni e alla domanda: "come si fa ad accordare un pianoforte?" uno mi ha risposto: "ci sono i libri, proprio come ho fatto io!"

Ma cos'è tutta questa gelosia?! Se uno ha le palle sotto, non ha di certo paura che un novizio gli rubi il lavoro!! Bisogna aiutare gli altri e diffondere informazioni il più possibile, attraverso manuali , video e qualsiasi altro strumento utile per poter imparare.


Un appello conclusivo per terminare il post: I disastri sono gli unici in grado di farci mettere da parte il nostro io. Perciò a tutti gli insegnanti, a tutti gli accordatori, a tutti gli studenti di musica e frequentatori di forum: non criticate il lavoro degli altri, non abbiate paura di diffondere informazioni, non siate invidiosi delle "posizioni altrui" perché sono solo provvisorie, e se davvero amate la musica... diffondetela!


Christian Salerno
Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

4 commenti to '' Suonare Il Pianoforte: Un Vero Disastro! "

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  1. Assolutamente bellissimo Chris!!!! :)

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  2. Grazie mille Davide!:) :) a presto ci vedremo così ti dò gli spartiti del Cd :)

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  3. Un mio pensiero su questo tema che mi è molto a cuore..se trasmetti una conoscenza ad un'altro,lui non ti toglie niente,perchè se è più bravo di te,comunque si distinguerà e tu avrai contribuito a questo fatto;e se hai gli attributi giusti,non devi dimostrare niente a nessuno!
    saluti

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