Piano Power! Eccolo Finalmente...

By Christian Salerno venerdì 1 luglio 2011
Rullo di tamburi..... Tadan! Ho il piacere di annunciare il mio gioiellino... Piano Power!


Cos'è? Di cosa si tratta e perchè?

E' un nuovo lavoro che mi è costato 4 mesi di lavoro dietro le quinte. Mentre pubblicavo articoli su Pianosolo, mentre scrivevo i miei pensieri su questo blog e mentre pubblicavo video su Youtube scrivevo una paginetta al giorno di questo Ebook che finalmente ora posso dire finito con tanta gioia.

La gioia è tanta per due principali motivi: il primo, è dato dal fatto che me ne sono liberato (ihih), e il secondo è perchè sono fiero di quello che ho creato.

Questo Ebook è una bomba di consigli per lo studente di pianoforte. I consigli inseriti all'interno di questo ebook sono importanti, e sono la somma delle mie conoscenze, le mie esperienze, ma soprattutto sono anche un sunto dei maggiori libri di tecnica che posseggo nella mia libreria.


Verranno citate più volte nel corso dell'ebook le fonti e i maggiori esponenti di quella data teoria o corrente di pensiero. Non essendo la musica una scienza, non può avvalersi di considerazione oggettivamente giuste. Perciò è normale che si formulino più teorie, più scuole di pensiero. Se si volesse criticare qualcosa o qualcuno, lo si potrebbe sempre fare! Ecco perchè i critici musicali non soffrono mai la fame, hanno sempre qualcosa da poter dire!!

C'è chi sostiene che lo studio a mani unite sin da subito faccia bene, c'è invece chi ci si accanisce contro questo metodo. Perchè accanirsi? Se c'è chi sostiene queste teoria, vuol dire che qualcosa di buono ci ha trovato, no? Ecco, io ho raccolto tutte queste correnti e ne ho tratto delle considerazioni personali.

Per fare un parallelo, c'è il famosissimo pianista Giuseppe Modugno che nel DVD Raccontare Chopin, afferma che la prima composizione di Chopin fu la Polacca in Sol#m scritta attorno ai 13-14 anni. Mentre il M. Paolo Bordoni afferma in una conferenza che il primo brano di Chopin fu una Mazurka, scritta all'età di 7 anni.

Chi ha ragione?? Probabilmente tutti e 2! Se dicono ciò è perchè si sono documentati  su delle fonti, hanno appoggiato alcuni ragionamenti piuttosto che altri. Ognuno afferma un suo pensiero, poi sta a te associarti all'uno o all'altro, oppure formularne addirittura uno nuovo.

Questo parallelo era per farti vedere quanto nel pianoforte, sia nella storia dei grandi autori di questo strumento, c'è molta confusione. Nella musica, 2 + 2 non fa sempre quattro, per tantissime ragioni. Nella musica le cose cambiano a seconda dell'individuo e al suo modo di concepire la musica. Non siamo dinnanzi ad una materia fatta e completa dove c'è solo da apprendere, ma siamo dinnanzi ad una materia ancora da esplorare, e ognuno cerca di dare il proprio contributo con la propria esperienza, e credo che sia l'unica cosa utile da poter fare (peccato che molti perdono solo il loro tempo a criticare.. ahhh!!).

Non ci sono certezze. Anche per esempio il fatto che i gomiti devono stare all'incirca all'altezza della tastiera... beh, Glenn Gould aveva i gomiti quasi all'altezza delle ginocchia e suonava meglio di tutti quelli che sostenevano questa teoria messi assieme.

E' tutto molto soggettivo. L'unica cosa che noi possiamo fare perciò è ricevere informazioni da più fonti possibili e cercare di trovare le soluzioni più consone al nostro stile e alla nostra personalità.

C'è chi afferma che il brano non deve essere iniziato a suonare a mani unite non prima che si ha imparato a memoria ogni singola mano. Io però non riesco ad iniziare lo studio a mani separate se prima non mi faccio una bell' esecuzione a priva vista (anche se in modo superficiale) del brano. In questo modo riesco ad avere una panoramica.

Anche qui, chi ha ragione?? Tutti e due! Chi afferma così è perchè ha trovato un buon sistema di studio unendo le mani solo dopo lo studio a m.s. Io invece mi trovo molto bene facendo prima una carrellata a mani unite, perchè così riesco a prendere già confidenza col brano. Ognuno studia in base alle proprie preferenze.


Io credo che non esista il giusto e lo sbagliato. Esiste solo la differenza tra comodo non comodo, l'utile meno utile. Probabilmente studiare un brano con tutte le varianti ritmiche può essere inutile per un altro ma indispensabile per me.

Detto questo, in questo ebook puoi trovare le maggiori correnti di pensiero esposte,  amalgamate con il mio metodo di studio che ho levigato lentamente in questi 10 anni di studio, ma che credo possa ancora migliorare. Ti offro la possibilità di avere più strade aperte e di scegliere il tuo metodo di studio in base alle tue esigenze.


Christian Salerno

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Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

3 commenti to '' Piano Power! Eccolo Finalmente... "

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  1. Lo scarico subitissimo !!! Debussy docet XD

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  2. :) :) Spero che ti piaccia Davide! Mi piacerebbe avere una tua recensione sul prodotto poi :)

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  3. Christian ma come mai non è possibile più scaricarlo???

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