Incontro con Pietro Rigacci

By Christian Salerno venerdì 4 febbraio 2011
L'altro ieri è avvenuto l'incontro col grande Pietro Rigacci, un pianista che gode di una fama internazionale, di cui noi ne abbiamo già parlato parecchio su Pianosolo.

Lo Staff di Pianosolo, in occasione composto solo da me, Giulio Cinelli e Paola Parri, si è riunito a Firenze per incontrarsi col Maestro.

Data la mia ignoranza nei confronti di questa città, Pietro ci ha portati a visitare un attimino i posti più turistici dove si ha una veduta globale della città, e devo dire che Firenze mi ha colpito veramente molto. Mentre ci godevamo il panorama abbiamo fatto un bello spuntino insieme e abbiamo fatto quattro chiacchiere per conoscerci meglio e a discutere un po' della storia della città.

Sin da subito Pietro è stato disponibilissimo, sia nell'ascoltarci sia nel raccontare le sue esperienze di vita che lo hanno formato e che, ascoltandole, hanno formato allo stesso tempo anche a me. In lui ho ritrovato molte particolarità che ricordassero il mio Maestro Marcello Pennuto: la immensa conoscenza delle musica, i pensieri filosofici su di essa, gli studi approfonditi dei brani che non si soffermano solo alle note dello spartito, e molto altro.


Ci siamo poi ridiretti a casa dei genitori di Pietro, dato che abitavano nelle vicinanze, e siamo andati così davanti al pianoforte, in modo tale che lì gli esempi sarebbero stati più concreti.

Non appena ho visto quel pianoforte a coda, avevo una voglia incredibile di suonare, ma avere quella grande figura di Pietro mi...intimoriva quasi. "Insomma, non sono nemmeno 1/10 di quello che è lui, che figura ci faccio se mi metto a suonare??"

Alla fine spinto da Pietro e dallo Staff, mi misi a strimpellare la 5° Sonata di Beethoven che sto ancora studiando. Beh, è inutile dire di quanto essa cambi da un pianoforte verticale ad uno a coda. L'accordo iniziale può essere più deciso, e l'intero brano può godere di una maggior scala di colori possibili.

Dopo un intero pomeriggio a parlare di musica e delle varie opere composte dai vari musicisti (tra l'altro la cosa che mi ha colpito di più di tutti è stato sapere che Mozart ha palesemente rubato un tema che utilizzò Clementi in una sua sonata, per renderlo poi...Flauto magico!!) , siamo venuti al dunque per chiedere una collaborazione del maestro che spero che avverà al più presto, dato che aumenterebbe non di poco l'importanza del nostro Blog e diffonderebbe la musica per pianoforte a livelli molto più alti di quelli che riusciamo a fare noi.

Infine riprendo il mio frecciarossa e ritorno in qualche modo alla fredda Milano! ihih  Questa esperienza mi ha lasciato sicuramente qualcosa di indelebile oltre che a darmi una grande gioia per aver incontrato una persona che stimo tanto e averci passato un pomeriggio completo insieme. Un sentito ringraziamento a Pietro per averci dedicato il suo tempo e per essere una grande persona: disponibile, umile, presente, grande a parole e anche nei fatti.

Grazie ancora,

Christian Salerno
Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

2 commenti to '' Incontro con Pietro Rigacci "

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  1. Caro Christian sei bravo nei video you tube e si sorvola sugli strafalcioni in italiano che fai e che ti rendono simpatico, ma leggerli scritti danno un'altra impressione,molto negativa. Fatti riordinare questo testo da qualcuno che scriva in italiano,ti prego.

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  2. Ciao Anonimo, ti ringrazio!!
    In effetti mi riesce sempre meglio parlare che scrivere. Farei rivisitare volentieri il blog ma ci vuole un investimento che al momento non posso permettermi ;)

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