Conoscere gli autori per suonarli meglio

By Christian Salerno mercoledì 9 febbraio 2011

E' da tempo assodato. Conoscere la vita di un autore, scoprire le sue esperienze, i suoi traumi, le sue gioie, aiuta a capire come interpretare al meglio le sue opere. Per esempio, scoprire perchè nella Sonata n.2 Chopin ha deciso di inserire il tempo marcia funebre è senz'altro un motivo di ispirazione in più.

Scoprire perchè Beethoven amava cominciare i suoi brani sul 5° grado di ogni accordo, scoprire perchè amava così tanto la tonalità Do minore, scoprire come faceva a comporre da sordo ma soprattutto come faceva a percepire quei suoni.

E' anche intrigante capire dove ha tirato fuori Mozart quel bellissimo tema de Il flauto magico aiuta sicuramente a capirlo di più. Ogni composizione ha una storia a sè. Se noi riusciamo a capire questa, ci verrà più facile lavorare con la fantasia e l'immaginazione, riuscendo così ad impersonificarci nel compositore in quel dato momento.


Perchè Beethoven scriveva le lettere all'amata immortale, ma soprattutto, chi era questa?? Era forse Elisa di Per elisa? Oppure era Giulietta Guicciardi alla quale è stata dedicata la sonata Al chiaro di luna? 


Capire il momento storico è molto utile e riesce a spiegare molte cose. Per esempio, all'inizio della sonata al chiaro di luna, nel primo tempo (adagio sostenuto), troviamo scritto fra l'accollatura: piano e senza sordini. Molti confondono questa scritta e la male interpretano credendo che il brano debba essere suonato senza sordina. La sordina solitamente è il pedale di centro del pianoforte verticale. In realtà Beethoven intendeva quello di destra, il pedale del forte! Infatti i sordini non sono nient'altro che gli smorzatori, e suonare senza smorzatori equivale quindi a suonare col pedale destro abbassato, non significa "senza sordinA".

Era il periodo in cui erano stati inseriti i pedali al pianoforte, e Beethoven iniziò a sperimentarli, soprattutto inserendo quello di destra in questa sonata. Era una novità assoluta per l'epoca ed era inconcepibile. Perciò oggi, quando la suoniamo, dobbiamo stupirci e immaginarci lo stupore dell'epoca innanzi a queste terzine accompagnate dal pedale!! E non dare per scontato che il pedale vada inserito (dato che noi oggi lo inseriamo ovunque).

Perciò scoprire l'età storica delle composizioni, capirne il significato è veramente d'aiuto per sviluppare una nostra interpretazione originale. Per esempio questo bellissimo libro su Beethoven mi ha ispirato molto nell'interpretare le sue sonate.

Christian Salerno
Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

2 commenti to '' Conoscere gli autori per suonarli meglio "

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  1. gran bell'articolo!! anzi gia che ci siamo...non è che scriveresti dove reperire queste notizie? :D grazie! francesco

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  2. Grazie Francesco! Nei libri biografici degli autori! ;) conoscendoli si vendono a scoprire molte cose importanti!

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