Musica classica e musica leggera non possono andare d'accordo?

By Christian Salerno martedì 4 gennaio 2011
Più continuo a stare a contatto con i musicisti di musica classica e più mi accorgo e mi rendo conto che la musica leggera e quella classica non potranno mai andare d'accordo. O meglio, potrebbero andare d'accordissimo ma sono gli studenti e gli esecutori che non vogliono!

Non so perchè ma chi studia la classica si sente superiore rispetto a chi studia le tastiere o studia la musica moderna. Certo, lo studio della classica dà le basi per affrontare qualsiasi tipo di strada, insegna un sacco di cose, ci insegna la bellezza del suono, ci insegna a capire ed apprezzare i geni come Mozart, Beethoven, Chopin.. si si ok, perchè invece chi suona per esempio..Lucio Battisti dovrebbe essere discreditato? Forse perchè non ha la stessa agilità tecnica di chi suona un preludio di Rachmaninoff??

Insomma, quando si tratta di arte c'è sempre qualcuno che si vuole sentire migliore di altri e questo è davvero inspiegabile dato che in genere gli artisti sono coloro che hanno un animo nobile, un animo più elevato! Invece c'è sempre chi è pronto a sferrare insulti, critiche insensate e offese.



Proprio ieri notte sono stato attaccato al pc fino alle 3.30 perchè c'era una gruppo di musicisti (erano in 3-4) che si sono iscritti al nostro forum solo per gettare fango e diffamare tutto e tutti. Per esempio in un topic si parlava di Allevi e Yiruma, e se era giusto ascoltarli o no. Sono arrivati loro "dall'olimpo" e si sono messi ad offendere chi stima questi musicisti, si sono messi a diffamarli e a sparare fango su tutto e tutti.

Ecco, loro sono i così detti musicisti classici presuntuosi (che tra l'altro bisogna vedere se sono diplomati) che sono così stressati e ossessionati dalla classica che non rispettano le idee di chi apprezza musica differente, solo perchè secondo loro è "minimalista". Si, al conservatorio al 10° anno ti fanno suonare i piano-concerti di Schumann che richiedono una grande abilità tecnica. Ma non è detto che se qualcuno ama uno stile di musica più tranquilla e rilassante di un autore non classico allora debba essere un cretino che non capisce niente di musica.

Cioè qui stiamo superando i limiti del credibile e i limiti della legge umana per una buona convivenza:

Rispetta gli altri per essere rispettato

Perchè chi ama Einaudi deve essere considerato inferiore a chi ama Chopin?? Forse perchè quello che ama Chopin ha più cultura per poter apprendere una musica più bella e raffinata non immediata sin da subito come quella di Einaudi? Può darsi, ma nessuno può giudicare.  La musica è arte e non può essere giudicata. Se si trattava di Matematica e uno mi diceva che 2+2 faceva 5 allora puoi andargli contro, ma chi prova emozioni ascoltando una musica non è certamente un ignorante perchè solo gli ignoranti non si emozionano ascoltando un brano.


Mi piacerebbe prendere un bel giorno uno di questi saputelli del cavolo e fargli ascoltare un pezzo di Yiruma e dirgli: ascolta questo, e prova a non commuoverti!



E' proprio vero che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire! Insomma, credo che se ai tempi di Beethoven qualcuno ascoltasse questa musica, per quanto la potrebbe trovare innovativa e rivoluzionaria, gli sarebbe piaciuta! Insomma, se sono arrivati ad apprezzare le musiche dodecafoniche di Schönberg..!

Il bello piace, non prendiamoci in giro! Certo l'adagio della Patetica di Beethoven non può essere paragonato con nessun pezzo di Allevi, ma neanche con tutti i suoi messi assieme. Si ok, ma è proprio qui che si sbaglia! Quando si fanno i paragoni!


Sono stili e musiche diverse, come puoi paragonare un Allevi a Mozart se suonano e compongono cose completamente differenti????!!  Mah, eppure l'uomo ha sempre questa mania di paragonare e classificare quando, se non si fosse distinta la musica colta (la classica) da quella di oggi (quella "classica contemporanea") non ci fosse stato tutto questo calderone.

Ognuno suona e studio ciò che vuole, ed è giusto così! Chi suona la musica classica, che suoni la classica e continui a farlo senza disturbare chi ha scelto un percorso diverso! Hai mai visto qualcuno che suono Lucio Battisti dire ad uno che studio Mozart: "che cosa studi quello che è una perdita di tempo?" Io ma vista una cosa del genere, ma ho visto molte volte questa scena a ruoli invertiti!!

Perchè chi studia la classica si trova in diritto di giudicare tutti gli altri generi?? La classica di qui, la classica di là.. insomma non ci autoconvinciamo, io studio e suono per il 99% la musica classica, ma ci sono alcuni pezzi veramente terribili!! Non è detto che se è musica classica allora deve essere bella. Come in ogni genere c'è una brano riuscito, e quello che è riuscito meno. Ci sono alcuni pezzi di Vasco Rossi che sono carini, ed altri che sono da mettersi i tappi nelle orecchie! Insomma potrei fare questo esempio su ogni autore di qualsiasi epoca e di qualsiasi genere.

A volte perciò mi vergogno quasi a far parte di coloro che studiano la classica, appunto perchè ci sono questi determinati soggetti che sono intolleranti alle altre musiche, ma soprattutto ai pianisti moderni che "rubano la scena alla classica". Ma grazie a loro i ragazzi sanno che almeno esiste un pianoforte!!!!! Vai a fare un concerto di Mozart, vedrai quanti giovani ti seguiranno. Porta Allevi, e avrai il teatro pieno. E' già un buon inizio!! Ma sapete quanti hanno iniziato a studiare il pianoforte grazie ad Allevi? E tra tutti questi ci sarà sicuramente qualcuno che si è poi avvicinato alla classica.. quindi non mi sembra che poi Allevi abbia fatto un così brutto lavoro.

E tu come la pensi?

Christian Salerno
Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

10 commenti to '' Musica classica e musica leggera non possono andare d'accordo? "

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  1. We ciao!! mamma mia qui ti sei proprio sbizarrito!! comunque mi è piaciuto molto il tuo commento su questa discrepanza che secondo me non si scioglierà mai perchè, come hai scritto, chi studia la classica (e qui mi metto in gioco io) si crede superiore a tutte le altre musiche.. la classica ti dà la basi, la tecnica ecc...ma dopo 9 anni di pura musica classica ti rompi un pò e personalmente la lasci stare..come mi successe l'anno scorso che non riuscivo più a suonare non perchè non avevo voglia ma perchè mi ero proprio stancato.. bach, mozart, chopin sono i grandi della musica classica ma ai tempi d'oggi in cui la musica che si ascolta è quella da discoteca (che non apprezzo comunque) sono sconosciuti ai giovani ma va loro a spiegare che se non ci fossero stati questi compositori la musica moderna nemmeno esisterebbe! poi un giorno quando ho scoperto artisti come einaudi e allevi mi sono rimesso a strimpellare e strano ma vero la prima volta che ho suonato "i giorni" di einaudi mi sono venute giu lacrime cosa mai successa in 9 anni di classica ripeto. I conservatori se suoni un pezzo di allevi all'esame ti ridono dietro ma perchè non sanno accettare che la musica cambia, cambia col tempo, con le persone e chissà magari fra 30 anni la musica classica potrebbe venire scartata... certo suonare una sonata di hidyn o di beethoven è l'apice della bravura ma anche saper emozionare suonando pezzi moderni (tipo allevi o yiruma) ha un suo fascino...secondo me sarebbe ora che i conservatori o meglio i musicisti imparassero che la musica è UNIVERSALE e DIVERSARMENTE UNICA nei suoi infiniti generi.
    comunque complimenti per l'articolo!!

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  2. Ciao Marco! Siii! In questo articolo mi sono messo in gioco anche io. Anche io suono e studio musica classica ma bisogna riconoscere che anche semplici note possono toccare l'anima. E quest'opinione non mi sembra data da un "orecchio ignorante" dato che sia io che te studiamo la classica da un bel po' di anni.

    Queste eterna "lotta" non finirà mai. Però intanto di ringrazio per il commento,

    Christian

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  3. Hai centrato il punto Christian! Purtroppo ho conosciuto amici che la pensano allo stesso modo ma soprattutto in che "modo", cioè con arroganza e presunzione!

    Fortunatamente ho sempre preso le distanze da certe correnti di pensiero e questo grazie all'educazione musicale del mio insegnate di chitarra, che sempre mi ribadeva l'importanza che non esiste differenza tra suonare trentaduesimi a 220 di metronomo e suonare 4 quarti a 40 di metronomo, perchè in entrambi i casi è la Musica che deve trasmetterti quel qualcosa, indipendentemente da COME viene trasmessa e dal MODO in cui viene trasmessa!
    Inoltre ho sempre sostenuto e sostengo che etichettare la musica in generi è fuorviante, nel senso: perchè devo definire un certo tipo di sonorità con il termine Jazz, oppure Rock, Pop, Metal, Classica ecc...? Per carità poi ognuno ha i suoi gusti, ci mancherebbe che a tutti piaccia il gelato alla fragola ... ovvio che no ;)

    Cioè alla fine sono un susseguirsi di note che formano un QUADRO sonoro indipendentemente da COME il QUADRO è stato fatto!

    Mi vanto di ascoltare di tutto dalla Classica al Death Metal!

    Ugo Foscolo disse: L'arte non consiste nel rappresentare cose nuove, bensì nel rappresentare con novità.


    Ciao a presto!

    Davide

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  4. eheh chi lo sa se mai finirà!! mi fa smepre piacere leggere dei bei articoli (adesso sto leggendo "la giusta procedura di studio": unica!! e "musica classica - contemporanea": fantastico!) continua così!!

    ps. su face sta intercorrendo una stimolante discussione! ;)

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  5. Mah... Non mi sento di giudicare troppo severamente i gusti personali. Certo una adeguata preparazione ESTETICA, che possa mettere realmente in contatto col Bello in senso anche etico, farebbe capire come Yuruma o Allevi facciano musica di consumo, con scarsissime pretese e che fondamentalmente non vale nulla. Tra parentesi nel concerto di Schumann, che è uno dei più "facili" tecnicamente del repertorio, è la componente emotiva ad prevalere, è l'equilibrio e il dialogo quasi cameristico tra solista e orchestra, se si sostiene il contrario non si ha mai ascoltato questo concerto. E' stupido e senza senso contrapporre sentimento e tecnica (sono intimamente legati), esaltare l'arroganza della più superficiale soggettività nell'anteporre il proprio gusto alle forme oggettivamente di valore, contrapporre il facile e il difficile (di nuovo senza senso, visto che si dovrebbe distinguere tra bello e brutto, tra musica FORTE e musica debole). Consiglio di ascoltare Träumerei dalle Kinderszenen op.15 di Schumann per comprendere come nell'apparente semplicità e naturalezza, nella più spontanea e magica espressione di sentimento, si celi una tecnica e un'abilità compositiva strabiliante, di una complessità miracolosa.
    Saluti

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  6. Grazie Anonimo per questo tuo commento veramente molto profondo.

    Bellissima la tua riflessione su "Sogno" di Schumann. Molti lo riterrebbero sottovalutato, scontato o forse banale solo perchè questo non è un pezzo virtuosistico, ma in realtà è un pezzo incredibile e posso vantarmi di suonare quella pagine incredibile piena di emozioni.

    Grazie,

    Christian

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  7. Ogni cosa ha il suo tempo. la musica anni '70 ora suona vecchia ma chiunque studi tecnicismo dovrebbe aprezzare emerson cmq...puoi immaginarti musica del '600 o del '700 come suona ora:-) un po stantia anche se tecnicamente ottima.

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  8. Il pezzo che hai postato non mi dice niente.

    Ma ti assicuro che quando avevo 18 anni mi sono esaltato per cose probabilmente più scemotte...

    I gusti cambiano con l'esperienza, non vi scandalizzate :)

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  9. Prova a suonare"ragazze dell'est" di c.baglioni e prova a vedere se non viene la pelle d'oca.io ogni volta che la suono mi viene il magone...e non é musica classica!!!quindi la penso come te!!!

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  10. scusi,ma secondo me non è che si debbano offendere quelli CHE SUONANO musica leggera,però è giusto sostenere che ,in genere,la musica "classica" o "colta" è di livello superiore,non per quelli che la sanno suonare,ma semplicemente perchè è costruita meglio.L'everest è più alto della collinetta fuori porta: questo non vuol dire che gli scalatori dell'everest sono persone migliori rispetto ai gitanti della domenica,ma resta il fatto che l'everest è più alto.Non diamo giudizi morali se diciamo: Il Duomo di Milano è più bello di una Chiesa anonima,un dipinto di Raffaello è più bello di un quadretto dilettantesco...o volete sostenere che tutto si equivale,il bello e il brutto,il buono e il cattivo,l'utile e il nocivo ? Questo è nihilismo,e porta danni alla civiltà e alla conoscenza.
    m angela

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