La Differenza Tra "Sapere" e "Sapere Esporre"

By Christian Salerno sabato 4 dicembre 2010
C'è una grande differenza tra sapere e saper esporre. 


Una persona può conoscere di tutto e di più, può arrivare alla domanda di un milione a "chi vuol essere milionario" e sapere anche quella ma..se poi non sa esporre i concetti con semplicità e chiarezza?

Credo che spiegare semplicemente un concetto difficile sia un'arte. Un'arte che purtroppo nessuno insegna e, il modo per farlo è riuscire a mettersi nei panni di chi ascolta, provando ad immaginarci di non sapere nulla su quel determinato argomento.

Molte volte per esempio capita di raccontare in breve, la trama di un film a qualcuno, solo che il nostro interlocutore che ci sta di fronte non sempre capisce alla perfezione questa trama perchè noi la raccontiamo già conoscendo il film ad uno che non lo conosce. E perciò tendiamo a dar per scontato gran parte dei dettagli essenziali.


E' questo il peggior errore che si possa fare, ovvero quello di dare per scontato dei concetti solo perchè noi già li conosciamo.

Più un'azione è facile per noi, e più la riteniamo scontata. Per esempio i pianisti che usano la mano sinistra per accompagnare da quando hanno iniziato a studiare dal primo anno il pianoforte, hanno ormai la mano sinistra indipendente dalla destra che si muove ed accompagna attraverso degli schemi mentali che si sono formati inconsciamente col tempo.

Quindi pensano che accompagnare sia una cosa semplicissima e scontatissima. Basta prendere di base l'accordo e scomporlo tramite alcuni passaggi. Beh, detto così sembra facile. Ma il problema è: Quali sono questi passaggi?

Nessuno li conosce se non gliele spieghi! Quante volte mi trovo sul forum domande come: "come si fa ad accompagnare una cantante..?" o cose del genere.

Tutto ciò che ci può sembrare scontato, in realtà non lo è per chi non conosce. Esistono pianisti fantastici che fanno volare le mani sul pianoforte ma che didatticamente valgono zero. 


E di esempi ne potrei fare tantissimi davvero. Per esempio ci sono quegli insegnanti che hanno un certo nome che, oltre a non avere un filo di umiltà, fanno pagare anche una lezione un'occhio della testa e non insegnano niente!

Per esempio tempo fa c'era una mia cara amica Soprano che andava a studiare da una soprano della Scala di Milano (non voglio far nomi per non buttare fango su nessuno). Questa mia amica abita dalle mie parti e per andare a Milano coi mezzi pubblici: treni, metropolitana e tram ci impieghi almeno due ore.

Ciò vuol dire partire due ore prima, fare un'ora di lezione e impiegarci altre 2 ore per tornare. Il problema è che, oltre ai libri, questa mia amica si doveva portare anche un registratore da casa per registrare la propria voce ed ascoltarla (perchè l'insegnante non permetteva di utilizzare il suo registratore personale).

Quindi immaginati la scena di lei che va avanti e indietro, con 1000 cose in mano..un giorno si presenta a lezione e chiede gentilmente di poter andare in bagno .. sapete questa cosa ha fatto?? L'ha guardata con uno sguardo fulminante e le ha detto: "Questa è l'ultima volta"!!

Cioè, ma stiamo scherzando? E' proprio vero che il successo dà alla testa!!


Detto questo, un buon insegnante deve avere anche un minimo di umanità e non tirarsela solo perchè ti esibisci alla Scala.. e allora? Fuori da quel teatro siamo tutti uguali e non ha il diritto di denigrare qualcun altro solo perchè viene reputato "inferiore" da te..sulla base di cosa??

Ma questo è solo uno dei tanti casi..il mondo della musica classica e della lirica sono terribili, e quando ci finisci dentro ti devi adattare. Ci sarà sempre chi ti criticherà pur non essendo al tuo stesso livello di preparazione! Ci sarà sempre chi cercherà di smontarti ma bisogna avere le spalle larghe e far scivolare questi commenti che non valgono una lira.

Ovviamente questo discorso vale anche e soprattutto per il pianoforte. Soprattutto per i primi anni ci vuole un maestro preparato ma che non abbia paura di tramandare le sue conoscenze perchè qui nessuno "ruba il mestiere" a nessuno.

Se vuoi conoscere gran parte di quello che devi sapere per cominciare lo studio del pianoforte, ti consiglio di dare un'occhiata a "il Mio primo pianoforte" scritto da me.

Christian Salerno
Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

2 commenti to '' La Differenza Tra "Sapere" e "Sapere Esporre" "

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  1. Ciao Christian, è proprio vero, non posso che essere d'accordo con te, ci vuole umiltà non solo nel pianoforte ma anche nella vita in generale :)

    Vorrei farti i complimenti per l'eccellente Blog! Sto leggendo vari titoli e devo dire che scrivi molto bene in modo semplice ed efficace!

    Continua così!

    P.S. Ah! Anch'io suono il piano, bellissimo strumento! :)

    Ciao!

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  2. Grazie mille Luca per questo tuo commento!!

    Grazie anche per aver apprezzato il blog! Spero di leggerti presto fra altri commenti!

    Anche tu? Hihi, grandissimo!

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