Come iniziare lo studio della chiave di Basso?

By Christian Salerno martedì 14 dicembre 2010
Qualsiasi insegnante di pianoforte, fa cominciare lo studio della chiave di Violino sin dalle prime lezioni. Infatti, tramite libri o schede, mostra come poter leggere delle note all'interno di un pentagramma.

Uno degli errori più comuni però, è quello di spiegare all'allievo che sul primo rigo del pentagramma ci sia un Mi, sul primo spazio ci sia un Fa ecc..

Questo è vero solo se c'è la chiave di violino all'inizio del brano! Non è sempre vero! Se siamo in chiave ci Contralto abbiamo sul primo rigo un Fa, sul primo spazio un Sol e così via..

Quindi la lettura delle note dipende dalla chiave che c'è ad inizio rigo musicale. Perciò non è vero che sulla prima riga c'è il Mi..ma le note all'interno di un pentagramma avranno una diversa denominazione, a seconda della chiave.

Cercando infatti di basare tutto lo studio su di un'unica chiave, secondo me, si basa la didattica in modo errato. Infatti poi quando si inizierà a studiare la chiave di basso, potrà capitare che l'allievo la pensi come chiave di Sol alzata di 2. Questo è il trucco di molti, ma in questo modo la lettura viene molto rallentata.



Perciò, quando si inizia lo studio del pianoforte, e in particolare quando si iniziano a leggere le note su di un pentagramma, bisogna essere consci del fatto che oltre alla chiave di Violino (di Sol o di Canto), ci sia anche un'altra chiave, che è quella di basso.


Infatti questa chiave, che verrà introdotta solo in un secondo momento, "modificherà" la nostra lettura. Imparando a far riconoscere al nostro cervello un particolare tipo di nota, che sia in chiave di Sol o in chiave  di Basso. Essendo solo 2 chiavi al pianoforte, non ci sono molti problemi ad impararle. L'importante è associare ad ogni nota il proprio rigo o spazio senza creare troppi giri di pensieri.

Se infatti per esempio , impariamo "il trucchetto" (erratissimo) che per leggere la chiave di basso ci sia bisogno di immaginarci le note in chiave di Violino ed alzarle di 2, allora il procedimento di lettura viene rallentato da questo pensiero doppio che facciamo. Se invece riconosciamo le note direttamente, allora sì che la lettura potrà diventare veloce e scorrevole.

Ecco perchè, ho scritto questa piccola raccolta di 10 esercizi in grado di poter rendere in grado allo studente di saper riconoscere le note in chiave di basso direttamente senza "usare il trucchetto"  che la maggior parte di essi utilizza.

Christian Salerno
Christian Salerno

Mi chiamo Christian Salerno. Sono un pianista a tempo pieno. Adoro condividere le mie esperienze musicali scrivendo articoli sul web. Sono Laureato in Pianoforte al conservatorio G.Puccini di Gallarate e insegno pianoforte a coloro che intendono cominciare quest'avventura.

3 commenti to '' Come iniziare lo studio della chiave di Basso? "

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  1. La mia insegnante mi ha spiegato le due chiavi quasi contemporaneamente, cioè la chiave di Sol la prima lezione, e la chiave di Fa la seconda. E mi ha assolutamente sconsigliato di imparare le note in chiave di Fa semplicemente trasponendole dalla chiave di Sol. Devo dire che mi è servito questo consiglio, infatti ora le sto imparando abbastanza velocemente. Dunque, ben fatto Christian!

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  2. Mi fa davvero piacere che ti sia stato utile! ;-)

    Si in effetti cominciare le due chiavi sin da subito dà un certo vantaggio. Ovviamente c'è anche il rovescio della medaglia ;)

    Christian

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  3. Volevo segnalarvi anche questo link in cui ci si può esercitare nella lettura con le note che appaiono sul pentagramma e premendo next si prosegue, se si commettono errori ci viene segnalato dagli smile che appaiono sotto le note ^^

    http://courses.wcupa.edu/frichmon/usetech/musicalflashcards/bcnotes.html

    Davide.

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